La pandemia di Covid-19 accelera in Europa, le preoccupazioni dell’Oms

La pandemia di Covid-19 accelera in Europa, le preoccupazioni dell’Oms
20 novembre 2021

La pandemia di Covid-19 accelera in Europa, soprattutto nell’ovest del continente. “Mentre ci avviciniamo alla fine del 2021, la situazione #COVID19 in tutta la regione europea è profondamente preoccupante” twitta Hans Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa. E le notizie sono davvero gravi. L’Austria sceglie il lockdown e confina la sua intera popolazione, rendendo “obbligatoria la vaccinazione” da febbraio, diventando il primo Paese dell’UE ad adottare tali misure di fronte alla recrudescenza dei casi di Covid-19.

La Germania con oltre 63.924 nuovi contagi in 24 ore è entrata in uno “stato di emergenza nazionale” a causa dell’aumento degli infettati da coronavirus, afferma il capo dell’agenzia per il controllo delle malattie. E anche la Slovacchia ha un quadro preoccupante con 9.117 casi.
Mentre il tasso di infezione da Coronavirus nella Repubblica Ceca ha raggiunto un nuovo record per la seconda volta questa settimana, ha detto il ministero della salute locale. Il numero giornaliero è salito a 22.936 venerdì, quasi 500 in più rispetto al precedente record stabilito martedì. Kluge twitta anche i consigli dell’Oms per salvare vite e non chiudere: “Numero 1: fatti vaccinare se sei idoneo. Indossa la mascherina in spazi affollati, chiusi e confinati. Copri tosse e starnuti. Mantieni la distanza fisica dagli altri. Lavati le mani regolarmente. Cambia l’aria negli spazi interni con aria fresca. Tutti possiamo aiutare a fermare l’infezione e la diffusione di #COVID19”, aggiunge.

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