Musica, anche streaming audio conterà nella classifica album

Musica, anche streaming audio conterà nella classifica album
8 luglio 2017

Ormai era impensabile che un canale di accesso alla musica cosi’ popolare nel nostro Paese come lo streaming audio, tale da rappresentare una forma di ascolto ormai comune tra i consumatori di musica, rimanesse fuori e che non si pensasse alla sua rilevanza in termini di ‘peso’ nella definizione della classifica Top of The Music by Fimi/Gfk degli album. E cosi’ da venerdi’ 7 luglio conteranno anche i dati dello streaming audio di tutte le piattaforme attive in Italia con i dati del download e delle vendite dei dischi fisici. I dati rilevati da Gfk Retail and Technology Italia entrano cosi’ nel sistema di misurazione dei consumi di musica degli album, confermando il trend di utilizzo da parte dei consumatori di piattaforme di streaming audio.

L’andamento e’ cresciuto progressivamente, segnando un trend positivo che nel 2016 ha registrato un +30%, e con un +40% rispetto al 2015 per i ricavi derivati dagli abbonamenti. Questi ultimi, rappresentano oggi il 51% di tutto il segmento digitale. “L’integrazione dello streaming nella classifica album – ha dichiarato Enzo Mazza, ceo di Fimi (Federazione dell’industria musicale italiana) – segue quanto gia’ avvenuto per i singoli digitali, in un mercato di ascolti sempre piu’ integrati in cui l’acceso ai contenuti musicali non sembra poter essere limitato ad un solo tipo di supporto, ma richiede la capacita’ di osservare e riflettere il consumo reale e l’andamento effettivo del mercato. Questo genere di integrazione, sara’ ovviamente considerata anche ai fini delle assegnazioni delle certificazioni Oro e Platino”.

Gfk Italia, che provvede ad elaborare la classifica integrando vendita supporti fisici, download e audio streaming, utilizza un fattore di ‘conversion rate’ per rendere compatibili i diversi modelli di business. Tutti gli stream, free o a pagamento, sono conteggiati a patto che abbiano una durata superiore ai 30 secondi. Sono quindi escluse le tracce streaming con durata inferiore ai 30 secondi, gli streaming via radio e gli ascolti su piattaforme di video streaming. Il fattore di conversione sara’ rivisto su base quadrimestrale data l’evoluzione spinta del mercato discografico.

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