Napoli-Roma 2-1, partenopei al quinto posto in classifica

Napoli-Roma 2-1, partenopei al quinto posto in classifica
6 luglio 2020

Il Napoli batte una Roma in chiara ripresa, ma comunque alla terza sconfitta consecutiva, e raggiunge i giallorossi al quinto posto in classifica. Il posticipo della trentesima giornata al San Paolo finisce 2-1 per la squadra di Gattuso, che aggancia così i giallorossi al 5° posto a 48 punti (ma i partenopei non hanno problemi di accesso all’Europa League in quanto detentori della Coppa Italia). Giallorossi che inanellano la terza sconfitta di fila. Il quarto posto per entrambe è una chimera lontana 15 punti. Ma sulle due sponde si respirano atmosfere opposte: di crescita per il Napoli, di crisi (non solo di gioco e risultati) per la Roma. Gattuso con Milik fra Callejon e Insigne, Demme perno di centrocampo. Fonseca recupera Pau Lopez fra i pali (prima gara post Covid) e sceglie Kluivert, Pellegrini e Mkhitaryan alle spalle di Dzeko.

Mancini in mediana, Ibanez centrale accanto a Smalling. Inizio bloccato, i partenopei propongono le prime trame interessanti. Pau Lopez viene impegnato da Fabian Ruiz e poi da Zielinski (un grande intervento quello sul polacco). La risposta degli ospiti e in un’iniziativa di Pellegrini che calcia dal limite, deviazione in corner dell’ex Manolas. Alla mezz’ora tegola per Fonseca: Smalling si ferma per problemi fisici, tocca a Fazio. Poco dopo grandissima chance per il Napoli: cross di Mario Rui, incornata di Milik (33′) che centra la traversa, Callejon si vede recapitare il pallone ma lo spedisce alto sempre di testa. Nel finale occasioni ancora per Milik (blocca Pau Lopez) e di Pellegrini (appena a lato) sull’altro fonte. Un tiro cross di Insigne, con elegante colpo di reni di Pau Lopez, inaugura la ripresa. Gli sforzi del Napoli vengono premiati al 55′: Mario Rui crossa verso il centro dell’area, Callejon scatta e beffa la difesa centrale insaccando in scivolata.

Il vantaggio partenopeo dura solo cinque minuti. Al 60′ Mkhitaryan riceve a centrocampo e avanza senza contrasto fino al limite, qui si sposta il pallone sul destro e batte Meret nell’angolino basso. Si muovono le panchine: Mertens, Maksimovic, Lobotka e Lozano (fuori Milik, Manolas, Demme e Callejon) per Gattuso, Fonseca si concede oltre venti minuti di Zaniolo (al rientro dopo l’infortunio al crociato di gennaio) e un quarto d’ora di Cristante. Ancora protagonista Pau Lopez che mette i pugni sul diagonale di Mario Rui innescato da Insigne. All’82’ lo ‘scugnizzo’ si mette in proprio e disegna il suo miglior destro a giro appena dentro il vertice dell’area, Pau Lopez non ci arriva e il Napoli è di nuovo avanti. Un paio di minuti dopo il portiere spagnolo si allunga per mettere in corner la rasoiata di Mertens scattato in contropiede. La Roma non riesce quasi a uscire dalla sua metacampo, ma confeziona un brivido finale: in coda al recupero Dzeko gira di testa un cross dalla sinistra, Meret e attento e blocca in piedi.

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