PiùEuropa esplode: Bonino annuncia addio, dimissioni Della Vedova

PiùEuropa esplode: Bonino annuncia addio, dimissioni Della Vedova
14 marzo 2021

Esplode Più Europa, con un uno-due organizzato da Emma Bonino e Benedetto Della Vedova per sbloccare una impasse che dura da mesi, da quando Bruno Tabacci ha abbandonato il partito alterando gli equilibri e relegando in minoranza in Assemblea il vincitore dell’ultimo congresso. Con l’addio di Tabacci e dei suoi, infatti, gli ‘sconfitti’ dell’ultimo congresso – l’area che fa riferimento a Piercamillo Falasca e Carmelo Palma, con altri iscritti che al congresso avevano sostenuto Marco Cappato – si sono ritrovati maggioranza in Assemblea. Portando avanti una serie di attacchi alla maggioranza, come la mozione di sfiducia presentata ieri contro il tesoriere, per le modalità di raccolta delle tessere.

Il punto è che è proprio l’Assemblea l’organo che per statuto deve decidere le regole del Congresso, che deve tenersi ogni due anni. E le regole che si stavano delineando sono contestate da Bonino e da Della Vedova. Da qui il duro annuncio nella riunione virtuale di oggi: “A queste condizioni – ha tuonato la leader radicale – io personalmente non voglio stare più in questo partito. E ovviamente è a disposizione anche il seggio al Senato, perché la vostra cupidigia è senza limite. D’altronde – è l’accusa – è già pronto il passaggio farsa con un congresso già deciso a tavolino alla leadership plurale… In ogni caso, me ne vado a testa alta prima che mi facciate fuori voi”.

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Subito dopo, la mossa di Della Vedova, che si è dimesso da segretario. “Da molti mesi l’Assemblea di +Europa non riesce a trovare un accordo sulle regole per celebrare il prossimo Congresso, che lo Statuto prevede che si svolga ogni due anni. C`è stata, nelle diverse sessioni dell’assemblea degli scorsi mesi, un`escalation di tensione interna che ha portato oggi Emma Bonino ad annunciare in queste condizioni il suo abbandono del partito. È un’escalation che sento il dovere di interrompere, consentendo che la parola torni ai nostri iscritti il più presto possibile”. Con le dimissioni del segretario, il congresso va convocato entro tre mesi. E soprattutto, spiegano da Più Europa, si tratterà di un congresso straordinario. askanews

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