Pugni in strada, in ospedale attrice Gloria Cuminetti

Pugni in strada, in ospedale attrice Gloria Cuminetti
Gloria Cuminetti
15 settembre 2019

Presa a pugni senza motivo, in strada a Torino, aggredita da un marocchino che i carabinieri sono riusciti ad arrestare solo col taser. Notte in ospedale per Gloria Cuminetti, attrice trentenne diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e gia’ con alcune presenze in film, come ‘Sexxx’ di Davide Ferrario, e pubblicita’. Colpita al volto, l’artista se l’e’ cavata con qualche giorno di prognosi, molto meno di quanto ci vorra’ per dimenticare i messaggi degli haters che sul web l’hanno presa di mira per le sue prese di posizione a favore dell’accoglienza degli immigrati e contro il Decreto Sicurezza bis. Originaria di Bergamo, ma residente a Torino, in questi giorni la giovane e’ anche impegnata sul set di ‘Giustizia per tutti’, fiction con protagonista Raoul Bova in produzione nel capoluogo piemontese sino a fine anno.

L’aggressione ieri sera, intorno alle 19, nel popolare quartiere Barriera di Milano dove la donna abita. Il marocchino, irregolare sul territorio italiano, l’ha avvicinata e, senza dire nulla, le ha sferrato un violento pugno in faccia. Caduta a terra, e’ stata soccorsa da alcuni passanti che, dopo aver assistito alla scena, hanno chiamato i carabinieri, riferendo loro che poco prima l’uomo aveva anche importunato una coppia. L’extracomunitario, bloccato col taser e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso, era sotto l’effetto di sostanze cannabinoidi in stato di agitazione psicomotoria. E’ stato arrestato con l’accusa di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni gravi.

“Restiamo umani eh?”, ironizzano alcuni sul profilo Facebook dell’attrice, dove l’aggressione per mano di uno straniero viene messa in relazione alle prese di posizione di Gloria Cuminetti in materia di immigrazione. “Spero che tu possa riprenderti – le scrive un altro – ma sappi che oggi sono pugni in faccia e domani sarai costretta a chiuderti in un sacco nero perche’ vigera’ la sharia”. “Perdonalo… in fondo e’ una risorsa”, commenta una donna; e c’e’ anche chi alza i toni: “Questo e’ quello che deve succedere ai buonisti che non capiscono nulla”, “tanto non lo capite nemmeno a cazzotti”.

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