Russo, voglio l’oro olimpico. Il doping? Sospetto ci sia

Russo, voglio l’oro olimpico. Il doping? Sospetto ci sia
26 febbraio 2016

russo“Ho voglia di vincere, perché mi manca ancora l’oro olimpico. Non mi interessa mostrare la medaglia al mondo, ma portarla a casa e condividerla con la mia famiglia”. E’ una delle frasi salienti che Clemente Russo, due volte campione del mondo dei pesi massimi, due argenti olimpici ha rilasciato nel corso dell’intervista che andrà in onda domani nel corso di ‘Dribbling’, dalle 13.30 su Rai 2. “Sono un poliziotto, un padre di famiglia, un personaggio pubblico, ma in questi sei mesi la mia priorità è il pugilato”, ha assicurato il 33enne casertano, campione del mondo dei dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e vice-campione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012. Russo ha avuto un pensiero anche per il luogo dove è cresciuto sportivamente e dove vive con la moglie e le tre figlie: “Marcianise non è solo la Terra dei fuochi e della Camorra. Se ci sono valori come la famiglia, gli amici, puoi crescere bene”. L’azzurro ha poi parlato dei sospetti di doping nel pugilato: “Sì, a volte ho avuto il sospetto di aver perso da un atleta ‘troppo carico’, ed è successo recentemente”.

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