Mondiali, Belgio-Egitto 1-1: gli egiziani sfiorano l’impresa. Calendario e classifiche
Redazione 16 Giugno 2026
L’Egitto sfiora l’impresa contro il Belgio ma si ferma a un passo. A Seattle termina 1-1 la sfida inaugurale del gruppo G dei Mondiali 2026, al termine di una partita nella quale la formazione guidata da Hassan ha dato l’impressione di poter conquistare un successo di prestigio contro una delle nazionali più accreditate del torneo.
La squadra africana approccia meglio l’incontro e trova il vantaggio al 20′. L’azione nasce da un recupero alto su Doku e si sviluppa rapidamente in transizione. Salah serve Ashour che conclude con un potente destro, battendo Courtois. Il Belgio accusa il colpo e nel primo tempo fatica a costruire occasioni pulite. L’unico a creare qualche apprensione è De Bruyne, pericoloso soprattutto dalla distanza.
La svolta dopo l’intervallo
Nella ripresa cambia il copione. Il Belgio alza il baricentro e aumenta l’intensità del possesso. De Bruyne colpisce un palo su calcio di punizione e costringe Shoubir a un intervento impegnativo. La pressione cresce minuto dopo minuto e il commissario tecnico Garcia decide di affidarsi a Lukaku.
La mossa si rivela decisiva. Dopo appena 22 secondi dal suo ingresso, l’attaccante crea i presupposti dell’azione che porta al pareggio. Al 66′ una sua iniziativa nell’area egiziana provoca l’autorete di Hany, sfortunato nel tentativo di anticipare gli avversari. È l’episodio che riequilibra il confronto e restituisce fiducia ai belgi.
Nel finale il Belgio continua ad attaccare con Doku e De Bruyne, ma trova sulla propria strada un’Egitto ordinato e determinato a difendere il risultato.
Occasioni e riflessi decisivi
Se il Belgio aumenta la pressione offensiva, l’Egitto non rinuncia a colpire negli spazi. Marmoush e Salah hanno le opportunità migliori per riportare avanti i nordafricani, ma Courtois si dimostra determinante in entrambe le circostanze.
Il portiere belga evita una sconfitta che avrebbe complicato immediatamente il percorso della sua nazionale. Dall’altra parte resta il rammarico per l’Egitto, che per oltre un’ora ha tenuto in mano la partita e ha mostrato organizzazione, velocità nelle ripartenze e capacità di soffrire nei momenti più difficili.
Il punto conquistato consente comunque alla formazione di Hassan di guardare con fiducia ai prossimi impegni del gruppo G, ancora tutto da definire in attesa della sfida tra Iran e Nuova Zelanda.
Calendario e classifiche
| Gruppo | Classifica |
|---|---|
| A | Messico 3, Corea del Sud 3, Sudafrica 0, Repubblica Ceca 0 |
| B | Canada 1, Bosnia ed Erzegovina 1, Qatar 1, Svizzera 1 |
| C | Scozia 3, Brasile 1, Marocco 1, Haiti 0 |
| D | USA 3, Australia 3, Paraguay 0, Turchia 0 |
| E | Germania 3, Costa d’Avorio 3, Ecuador 0, Curaçao 0 |
| F | Svezia 3, Olanda 1, Giappone 1, Tunisia 0 |
| G | Belgio 1, Egitto 1, Iran 0, Nuova Zelanda 0 |
| H | Spagna 1, Capo Verde 1, Arabia Saudita 0, Uruguay 0 |
| I | Francia 0, Senegal 0, Iraq 0, Norvegia 0 |
| J | Argentina 0, Algeria 0, Austria 0, Giordania 0 |
| K | Portogallo 0, RD Congo 0, Uzbekistan 0, Colombia 0 |
| L | Inghilterra 0, Croazia 0, Ghana 0, Panama 0 |
| Prossime partite del Gruppo G |
|---|
| 16 giugno: Iran-Nuova Zelanda |
| 21 giugno: Belgio-Iran |
| 22 giugno: Nuova Zelanda-Egitto |
| 27 giugno: Nuova Zelanda-Belgio |
| 27 giugno: Egitto-Iran |
La fase a eliminazione diretta scatterà il 28 giugno con i sedicesimi di finale. Accederanno al tabellone le prime due classificate di ciascun gruppo e le otto migliori terze. La finale del Mondiale 2026 è in programma il 19 luglio a New York.
