Sisma Ischia, “chiusa attività emergenza sanitaria”: 42 feriti trattati, 15 ancora in ospedale

Sisma Ischia, “chiusa attività emergenza sanitaria”: 42 feriti trattati, 15 ancora in ospedale
22 agosto 2017

“Si può dichiarare chiusa l’attività di emergenza-urgenza sanitaria in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l’isola di Ischia nella serata di ieri”. Lo riferisce nell’ultimo aggiornamento l’Asl Napoli 2 Nord, spiegando che “in queste ore sono stati trattati dai sanitari dell’ospedale Rizzoli e dal Servizio di emergenza 118 dell’Asl circa 42 feriti, di cui solo 16 hanno richiesto un ricovero. Uno è stato trasferito già nella notte di ieri al Cardarelli, a causa di gravi ferite che richiedevano cure di alta specializzazione”. Restano quindi “15 pazienti ricoverati presso l’ospedale Rizzoli di Ischia, ospitati in ortopedia (4 pazienti), pediatria (3), chirurgia (4)”. Inoltre, “alle 15.30 di oggi sono terminati gli ultimi interventi chirurgici volti a ridurre le fratture e ricomporre le ferite”. Ciro, l’ultimo dei tre fratelli estratti dalle macerie a Casamicciola giunto in ospedale a seguito delle ferite dovute al sisma, “ha riportato una frattura di media gravità al piede destro”, si legge ancora nel bollettino. “Tutti i feriti e i familiari sono stati supportati dall’intervento di 4 psicologi e uno psichiatra del Dipartimento di Salute mentale dell’Asl. I sanitari prevedono che entro 5 giorni tutti i feriti ricoverati presso il Rizzoli possano tornare a casa”. I tecnici dell’Asl Napoli 2 Nord hanno “verificato positivamente le condizioni di agibilità di tutte le proprie strutture presenti sull’isola. In ogni caso – conclude l’azienda – la direzione ha già chiesto all’Ordine degli ingegneri e degli architetti della Provincia di Napoli di collaborare al fine di effettuare ulteriori verifiche”.

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