Stop a nuove concessioni demaniali marittime

23 giugno 2014

Il Movimento 5 Stelle ha presentato due interrogazioni, una all’Assemblea regionale siciliana e una alla Camera dei Deputati, per bloccare una nuova concessione richiesta alla Regione Sicilia per uno stabilimento balneare a Isola delle Femmine, nel palermitano. “L’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente sta esaminando una richiesta di concessione demaniale marittima per la realizzazione di uno lido in località Punta del Passaggio, in un’area di circa 1600 metri quadri, che si andrebbe ad aggiungere alle molte aree per le quali la Regione ha rilasciato la concessione demaniale in mancanza del Piano di utilizzazione del Demanio Marittimo (Pudm)” spiegano il deputato regionale Giampiero Trizzino e la deputata nazionale Claudia Mannino. I due grillini sottolineano come, procedendo in questo modo, la Regione venga meno all’obbligo di operare una verifica dell’impatto sull’ambiente e dell’incidenza rispetto ai siti di importanza comunitaria presenti su quel tratto di costa, cosa che può esser fatta solo valutando gli effetti che le attività turistico-ricreative nel loro complesso hanno cumulato. “Senza il Pudm da assoggettare alle procedure valutative previste dalla normativa – affermano i deputati – è impossibile determinare il peso complessivo di queste attività, accertarne l’incidenza rispetto agli habitat e alle specie protette, valutarne la compatibilità ambientale, come pure l’impatto sui valori paesaggistici che caratterizzano quel tratto di costa”.

“All’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente – dice Giampiero Trizzino – ricordiamo che non ha soltanto il compito di rilasciare concessioni demaniali marittime. Le leggi assegnano alla Regione il compito, ancor più rilevante e impegnativo, di prevenire il degrado dei siti di importanza comunitaria, di dotarli di misure di conservazione rispondenti ai criteri della Commissione Europea e di proteggere il paesaggio”. “Il ministero dell’Ambiente, nonostante le rassicurazioni fornite lo scorso mese di dicembre in Commissione – aggiunge Claudia Mannino – è ancora inadempiente rispetto all’obbligo imposto dalla Direttiva 92/43/CEE di designare come zone speciali di conservazione i siti della rete Natura 2000 siciliani”. Il M5S chiede dunque che tutte le istruttorie per le concessioni demaniali “vengano sospese sino all’approvazione del Pudm e alla designazione, da parte del Ministero, delle zone speciali di conservazione”.

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