Tragedia in un impianto sportivo parigino, muore a 57 anni l’attrice Nadia Farès

Le figlie riferiscono la scomparsa dell’artista ricoverata nella capitale francese dopo essere stata soccorsa priva di sensi in acqua durante un’attività natatoria nel fine settimana precedente.

Nadia Farès

Nadia Farès

L’attrice francese Nadia Farès è morta a 57 anni a Parigi, una settimana dopo essere stata trovata priva di sensi sul fondo di una piscina. La notizia è stata diffusa dalle figlie, Cylia e Shana Chasman: “È con immensa tristezza che comunichiamo la scomparsa di Nadia Farès. La Francia ha perso una grande artista, ma per noi è soprattutto una madre che abbiamo appena perso”.

La dinamica dell’incidente

L’episodio risale a sabato scorso, intorno a mezzogiorno, in un complesso sportivo nel nono arrondissement della capitale francese. Farès stava nuotando quando è improvvisamente scomparsa sott’acqua. Un altro frequentatore della piscina l’ha individuata sul fondo e riportata in superficie, già priva di sensi. L’intervento dei soccorsi è stato immediato.

I vigili del fuoco hanno prestato le prime cure sul posto, prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale Pitié-Salpêtrière. L’attrice era stata stabilizzata e successivamente ricoverata in terapia intensiva, dove i medici avevano disposto il coma farmacologico. La procura di Parigi ha aperto un’indagine per chiarire le cause dell’accaduto. Secondo quanto riferito, non sono emersi elementi che facciano ipotizzare responsabilità penali.

Le condizioni dell’attrice sono rimaste critiche per giorni. Il quadro clinico non ha registrato miglioramenti significativi fino al decesso, avvenuto a distanza di una settimana dall’incidente. La famiglia ha scelto di rendere pubblica la notizia attraverso una dichiarazione affidata all’Afp. Il caso resta formalmente oggetto di accertamenti, ma l’ipotesi prevalente resta quella di un malore improvviso durante l’attività natatoria.

Una carriera tra cinema e serie

Nata nel 1968 a Marrakech, Nadia Farès era cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi per intraprendere la carriera artistica. L’esordio nel cinema risale agli anni Novanta, con registi come Alexandre Arcady, Claude Lelouch e Bernie Bonvoisin. Il salto di popolarità arriva nel 2000 con “I fiumi di porpora”, diretta da Mathieu Kassovitz, accanto a Jean Reno e Vincent Cassel.

Il film, tratto dal romanzo di Jean-Christophe Grangé, ottiene un ampio successo internazionale, consolidando la visibilità dell’attrice. Tra i titoli più noti figurano “Poliziotti” di Giulio Base, “Nido di vespe” di Florent Emilio Siri e “Storm Warning” di Jamie Blanks. Sul versante televisivo, è tornata al grande pubblico con la serie “Marseille”, produzione distribuita da Netflix con Gérard Depardieu e Benoît Magimel.

Gli ultimi lavori

Negli ultimi anni Farès aveva continuato a lavorare tra cinema e televisione, partecipando anche al film “Toujours Possible”, diretto da Jacques Ouaniche, insieme ad Amanda Lear.

Una carriera costruita tra produzioni francesi ed europee, con una presenza costante sullo schermo e una riconoscibilità legata soprattutto al thriller e al racconto televisivo contemporaneo. La morte improvvisa chiude un percorso artistico durato oltre tre decenni.