Sicilia, giurano i tre nuovi assessori regionali: Albano, Caruso e Ingala entrano in carica

I tre nuovi membri della Giunta Schifani prestano giuramento e delineano le priorità dei loro dicasteri: Famiglia e Lavoro, Sanità, Funzione pubblica al centro dell’azione di governo

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Il parlamento siciliano

Si sono insediati ufficialmente questo pomeriggio i tre nuovi assessori della Regione Siciliana, chiamati a rafforzare la squadra di governo del presidente Renato Schifani. La cerimonia del giuramento si è svolta nella storica Sala d’Ercole, sede del parlamento siciliano, alla presenza dello stesso Schifani.
 
Da oggi, Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala assumono pienamente le funzioni dei rispettivi assessorati, portando competenze e visione in tre settori strategici per lo sviluppo e il benessere della Sicilia.
 

Nuccia Albano: “Priorità alle fasce fragili e lotta alle morti bianche”

Nuccia Albano guida l’assessorato alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al Lavoro, un dicastero complesso che tocca il cuore delle disuguaglianze e delle emergenze sociali.
 
“Torno alla guida di un assessorato complesso, che guarda soprattutto alle fasce più fragili della popolazione”, ha dichiarato Albano subito dopo il giuramento. “È importante che tutti ci impegniamo a portare a termine i progetti avviati: il mio lavoro ripartirà proprio da qui”.
 
Un impegno concreto che l’assessore ha voluto declinare anche sul fronte della sicurezza sul lavoro: Accelereremo sul concorso degli ispettori del lavoro, figure indispensabili per arginare il fenomeno delle morti sul lavoro, che è ormai una piaga per la nostra terra”. Parole che segnalano una volontà di intervento rapido su un’emergenza che continua a mietere vittime in tutta l’Isola.
 

Marcello Caruso: “Sanità al servizio dei cittadini, dialogo con le professioni”

Alla Salute approda Marcello Caruso, chiamato a gestire un sistema sotto pressione tra riforme, investimenti del Pnrr e liste d’attesa croniche.
 
“La sanità va guidata nel rispetto delle esigenze dei cittadini, perché è determinante nella qualità della vita della gente”, ha sottolineato Caruso, indicando la bussola del suo mandato. “Questa è la visione che mi porterà ad analizzare i tanti dossier aperti, dal Pnrr con le case e gli ospedali di comunità alle liste d’attesa”.
 
L’assessore ha inoltre annunciato un approccio collaborativo: “Da parte mia ci sarà grande disponibilità verso le organizzazioni sindacali e professionali, con cui stabilirò un rapporto di fattiva collaborazione”. Un ringraziamento è andato a Daniela Faraoni, sua predecessore, “per il lavoro svolto fin qui e per la correttezza istituzionale dimostrata”.
 

Elisa Ingala: “Funzione pubblica al servizio dei territori”

Elisa Ingala assume la guida dell’assessorato alla Funzione Pubblica e alle Autonomie Locali, un ruolo chiave per il raccordo tra Regione ed enti territoriali.
 
“Sono pronta ad affrontare questo nuovo lavoro, che mi permetterà di fare qualcosa per la nostra amata terra”, ha dichiarato Ingala. “Metterò le mie competenze a disposizione di questo assessorato, che rappresenta il territorio, tutti i Comuni, i Liberi consorzi, le Città metropolitane, che hanno tante difficoltà finanziarie”.
 
La nuova assessore ha posto l’accento sulla necessità di un approccio concreto: Saremo a disposizione per tentare di risolvere i problemi, perché solo con una buona economia locale e territoriale è possibile creare sviluppo”. Una sfida che passa attraverso il rafforzamento della macchina amministrativa regionale e il sostegno agli enti locali in difficoltà.
 

Una squadra per le sfide della Sicilia

Con questi tre innesti, la Giunta Schifani completa il proprio organico in vista di un anno cruciale per la Sicilia, tra attuazione del Pnrr, riforme dei servizi essenziali e rilancio dello sviluppo territoriale. Le dichiarazioni dei neo-assessori disegnano una rotta incentrata su inclusione sociale, efficienza della sanità e rafforzamento degli enti locali, tre pilastri per rispondere alle aspettative dei cittadini siciliani.
 
Nei prossimi giorni sono attesi i primi decreti e le indicazioni operative dei nuovi assessorati, mentre il presidente Schifani ha espresso fiducia nella capacità del team di “lavorare con unità di intenti per il bene comune”. La partita è aperta: la Sicilia osserva.