Sandro Pappalardo, un “Magnifico” per il turismo siciliano: “Ita vola alto nonostante la crisi”
Un’attesa durata poco più di un mese, ma valsa sicuramente la pena. Sandro Pappalardo, attuale presidente di Ita Airways e prossimo presidente dell’Enav (in attesa della nomina ufficiale dopo la designazione di qualche settimana fa), ha ricevuto la targa di Magnifico del Turismo Siciliano a Palermo, ospite del Grand Hotel Piazza Borsa. Un riconoscimento che gli era stato assegnato lo scorso 27 settembre 2025 nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo nel capoluogo siciliano, ma che Pappalardo non aveva potuto ritirare personalmente per impegni già presi.

A consegnargli il prestigioso premio – organizzato da Logos Srl Comunicazione e Immagine e dallo Skal International Palermo – ci ha pensato Toti Piscopo, in una cerimonia che si è trasformata anche in un’occasione di confronto sui temi caldi del trasporto aereo e del turismo. Non solo premiazioni, ma anche la presentazione della nuova piattaforma di governance digitale ETIC Eco Turismo in Comune e del Manifesto sulla Civiltà del Viaggio.
L’emozione del ritorno in Sicilia e l’anniversario del sisma in Friuli
Il momento è stato particolarmente intenso per Pappalardo, che ha voluto sottolineare il valore del legame con l’isola. La coincidenza con l’anniversario dei 50 anni dal terremoto del Friuli – che costrinse lui e la sua famiglia a trasferirsi in Sicilia – ha reso la cerimonia ancora più profonda. Un esilio forzato che si trasformò in accoglienza e che oggi, a distanza di mezzo secolo, si chiude idealmente con un riconoscimento che arriva proprio dalla terra che lo aveva adottato.
“Ita non taglierà voli nonostante la crisi del carburante”
Ma la serata è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione del trasporto aereo, particolarmente complessa in queste settimane. Pappalardo ha voluto rassicurare: “Oggi il trasporto aereo mondiale vive una situazione particolare dovuta sia alla chiusura degli spazi aerei e di alcuni aeroporti del Golfo fondamentali per il traffico intercontinentale sia all’aumento del costo del carburante. Per i prossimi 7/8 mesi Ita non avrà problemi di carburante, anche se non possiamo escludere qualche ritocco dei prezzi, che comunque fino ad oggi non si è verificato”.
Un dato conforta: mentre Lufthansa ha già tagliato 20mila voli, Ita Airways al momento non ha previsto tagli e non ha interrotto nessuna frequenza, tranne quelle sugli scali chiusi di Dubai, Tel Aviv e Riad.
L’attacco al mercato intercontinentale: Houston e una nuova rotta USA
Pappalardo ha evidenziato come la compagnia stia prestando “particolare attenzione al network cercando di aggredire nuove fette di mercato”. Il primo maggio è stato inaugurato il nuovo volo intercontinentale tra Roma Fiumicino e Houston, destinazione mai servita prima d’ora dalla Penisola. Un colpo strategico: Houston diventa così la nona destinazione nordamericana servita dalla compagnia, dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto.
E non è finita qui. “Stiamo già lavorando a una decima rotta verso gli Usa che dovrebbe decollare già dalla prossima Winter”, ha anticipato Pappalardo, confermando la vocazione americana del vettore, dove gli Stati Uniti rappresentano il mercato principale dopo quello italiano.
Attenzione anche al domestico: arriva Trapani
L’espansione internazionale non significa però abbandonare le rotte domestiche, anzi. Sicilia al centro: “Palermo e Catania sono aeroporti strategici – ha ribadito Pappalardo – su cui registriamo un load factor strepitoso”. Proprio per questo, dal 1° luglio Ita inizierà a volare anche dall’aeroporto di Trapani Birgi. “Siamo sicuri che sarà un’altra tratta profittevole e utile al territorio”.
Tornano anche i collegamenti stagionali con Lampedusa e Pantelleria, ma Pappalardo ha lanciato un messaggio chiaro: “Come l’anno scorso, stiamo lavorando con l’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Aricò per allungare la stagionalità dei voli”. Un obiettivo fondamentale per destagionalizzare il turismo nelle isole minori e valorizzare il territorio oltre i mesi estivi.
