A tavola con i ravioli cinesi al vapore

6 giugno 2019

I jiaozi sono un tipo di fagottini, in italiano comunemente chiamati ravioli, molto popolari in Cina, Giappone e Corea. Non vanno confusi coi wonton: i jiaozi hanno una pasta più spessa e ondulata, schiacciata alle estremità, e sono generalmente consumati dopo l’immersione in salsa di soia e aceto di soia (o salsa chili piccante); i wonton sono più sottili e sferici, di solito serviti in brodo. Sono ripieni di carne o verdura, avvolti con una sottile pasta fatta di un impasto di acqua e farina sigillata con la pressione delle dita. Chiunque sia stato in un ristorante cinese o giapponese li ha sicuramente mangiati. Vediamo come prepararli a casa!

Ingredienti

carne macinata di maiale 400 gr – 3 cucchiai da tavola di sherry secco – cavolo verza (foglie)  q.b. – farina 500 gr – 3 cipollotti verdi – 1 spicchio di aglio tritato – un cucchiaio e mezzo da tè di sale

Procedimento

Per iniziare, realizzate un impasto di acqua e farina, aggiungendo tanto acqua quanta ne serve per ottenere un impasto elastico. Amalgamate la carne con lo sherry, l’aglio e i cipollotti tritati finemente; salate adeguatamente. Stendete la pasta e ricavatene dei dischi del diametro di un bicchiere o dei quadrati piuttosto grandi. Confezionate i ravioli mettendo un cucchiaino di ripieno nel centro di ciascun disco di pasta e chiudete ciascuno a metà; sigillate il ripieno all’interno della pasta ripiegando i bordi della stessa. Foderate l’apposita vaporiera con una o più foglie di verza, accomodateci sopra i ravioli e fateli cuocere per circa 10 minuti al vapore. Ponete il cestello in una wok dove avrete messo poca acqua a bollire. Servite i ravioli al vapore caldi con salse a piacere: salsa al chili, salsa di soia, salsa al curry o salsa barbecue.

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