E’ boom di farmaci falsi, due terzi contro l’impotenza

E’ boom di farmaci falsi, due terzi contro l’impotenza
11 ottobre 2019

Farmaci falsi al secondo posto della contraffazione in Italia dopo l’abbigliamento, e gli urologi scendono in campo. Infatti, gli acquirenti sono soprattutto uomini con disfunzioni erettili che preferiscono il fai da te sul web e attraverso canali non ufficiali anzichè rivolgersi agli specialisti.

Stando ai dati forniti Aifa (Agenzia italiana del farmaco), la tipologia di farmaci che sono stati più oggetto di sequestri è quella per il trattamento delle disfunzioni erettili – 60-70% del totale – e le tossine botuliniche, oltre agli integratori alimentari per celare la presenza illecita di principi attivi farmaceutici. Dal rapporto ‘Illicit Trade: Converging Criminal Networks’ del 2016 è emerso che il 32% dei farmaci contraffatti non contiene principi attivi, il 20% ne contiene in quantità non corrette, il 21.4% è composto da ingredienti sbagliati, il 15.6% ha corrette quantità di principi attivi ma un packaging falso, l’8.5% contiene alti livelli di impurità e contaminanti.

I farmaci simil-viagra, spiegano gli esperti, non vengono acquistati attraverso canali non ufficiali solo da maschi adulti e con problemi, ma anche da ragazzi con la chimera della prestazione. Secondo il Consiglio d’Europa il commercio di farmaci contraffatti supera di 25 volte quello delle sostanze stupefacenti. I farmaci contraffatti provengono principalmente dall’India, e nello stesso Paese, a Mumbai, è stata trovata la maggior parte dei farmaci oncologici rubati in Italia.

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