Conte: “Stringiamo i denti, è ancora emergenza”

Conte: “Stringiamo i denti, è ancora emergenza”
Antonio Conte
22 novembre 2019

“Siamo in emergenza, dobbiamo stringere i denti ma facciamo in modo che sia uno stimolo”. Torna il campionato dopo la sosta della Nazionali ma a due settimane dall’ultima partita, ormai giunti alla vigilia della sfida contro il Torino, la musica in casa Inter non cambia. Antonio Conte ancora una volta non nasconde le difficolta’ di una rosa troppo corta, i giorni di pausa hanno permesso il recupero solo di Danilo D’Ambrosio. “Sono indisponibili Sensi, Gagliardini, Asamoah oltre a Politano e Sanchez. Rincominciamo con la stessa emergenza del ciclo precedente. Ma bisognera’ tirare fuori ancora piu’ del massimo da ogni singolo giocatore, sperando che questa situazione possa alleggerirsi, dandomi una scelta ed evitando di rischiare giocatori e altri infortuni”. L’input di Conte e’ sempre lo stesso: fare di necessita’ virtu’. I ripetuti sfoghi per sottolineare gli errori sul mercato estivo non sono un tema archiviato. Le difficolta’ restano anche ora che l’Inter si appresta ad iniziare l’ultimo ciclo prima della sosta natalizia.

E se dall’infermeria non dovessero arrivare risposte positive in tempi brevi, e’ probabile che l’allenatore torni a suonare l’allarme in vista del mercato di gennaio. Dopotutto, come ha spiegato lui stesso all’Equipe, Conte non ha i peli sulla lingua: “Non sono un leccaculo. La competizione per me e’ battaglia, e’ ‘morte tua, vita mia’. Sono molto concentrato sul fatto che alla fine ne debba restare solo uno in piedi e faccio di tutto perche’ sia la mia squadra. Questo e’ il mio modo di essere e mi portera’ a interrompere molto presto la mia carriera perche’ vivo troppo il mio lavoro. E chiedo spesso se sia giusto passare tanto tempo senza la mia famiglia”. Conte diventa un tutt’uno con la causa che sposa, dedica anima e corpo al club che lo ha ingaggiato. Dedizione e attenzione maniacale ai dettagli, tanto che l’allenatore spiega anche ai giocatori quanto tempo dedicare ai rapporti sessuali durante la stagione: “I rapporti non devono durare troppo a lungo per fare il minor sforzo possibile. Quindi restare sotto la partner”. Nulla deve essere lasciato al caso e dai giocatori si aspetta la massima disponibilita’. Contro il Torino all’Olimpico, non sono ammessi errori per continuare a sognare la vetta della Serie A.

“Sara’ una gara difficilissima”, ammette l’allenatore che con Mazzarri ha un ottimo rapporto, di stima. Di calcoli in vista della sfida di mercoledi’ contro lo Slavia Praga non ne puo’ fare, anche se volesse. Scelte obbligate che pero’ non gli fanno ridimensionare le aspettative, perche’ Conte crede ancora nel passaggio del turno. Concentrazione e attenzione massima, senza farsi condizionare da eventi esterni, come il terribile gesto delle minacce anonime recapitate insieme ad un proiettile. Conte vuole voltare pagina e almeno pubblicamente evitare di dare risalto a fatti deplorevoli: “Penso non sia giusto dare spazio a queste situazioni negative. Piu’ spazio diamo piu’ mandiamo messaggi negativi soprattutto ai giovani. Meno ne parliamo meglio e’. Chi ci sta lavorando, mi dara’ notizie sul tutto. Penso, come ho detto in passato, che dobbiamo cercare di trasmettere dei valori positivi per chi ci segue, per le generazioni”.

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