Gianna Nannini: “Incredibile che una canzone scateni tanto odio”

Gianna Nannini: “Incredibile che una canzone scateni tanto odio”
15 gennaio 2021

Gianna Nannini ha rotto il silenzio e ha scelto di rispondere alle dichiarazioni dei sindacati di polizia in merito al video in animazione del suo brano “L’aria sta finendo” (estratto dal suo disco “la differenza”) che ha scatenato tante polemiche. “Con riferimento a quanto dichiarato ieri, giovedì 14 gennaio, dai sindacati di polizia in merito al video del brano di Gianna Nannini “L`aria sta finendo”, l`artista dichiara: “Non posso credere che una canzone d`amore come “L’aria sta finendo” scateni tutto questo odio. La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano. L’ “Arte” è uno stato indipendente. Nessuno di noi, e me per prima sia chiaro, vuole offendere la polizia e chi rischia ogni giorno la propria vita, ma nemmeno vogliamo che un altro essere umano abusi del proprio potere”.

Ancora la Nannini: “Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA. È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. Gianna”. “L`aria sta finendo” parla della necessità di cambiare le nostre abitudini di vita prima che `l`aria finisca`. Il videoclip del brano, in animazione rotoscopica, è scritto e diretto da Luca Lumaca. Punta il dito sulla nostra società che da tempo ha perso l`armonia: una parte del mondo spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici.

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