Ariana Grande lascia la scena dopo il tour: stop anche al progetto londinese del 2027
Ariana Grande
Ariana Grande si prenderà una lunga pausa dalla scena pubblica dopo la conclusione dell’Eternal Sunshine Tour. La decisione della 33enne cantante e attrice statunitense è stata confermata a People da un portavoce, che ha collegato il passo indietro alla pressione esercitata negli ultimi anni dall’esposizione mediatica. L’artista vuole concludere la tournée nel migliore dei modi e poi allontanarsi temporaneamente dagli impegni sotto i riflettori.
Il tour è ancora in corso. Dopo la tappa di Chicago, Grande si sposterà a Londra, dove sono previste dieci date a partire da Ferragosto. L’entourage ha descritto la tournée come un’esperienza importante sul piano personale e professionale, sottolineando il rapporto della cantante con il pubblico. La pausa arriverà dunque al termine di un impegno che resta centrale nella sua attività artistica.
La scelta comporterà anche la rinuncia a un appuntamento teatrale già annunciato. Grande non prenderà parte al revival di “Sunday in the Park with George”, il musical di Stephen Sondheim previsto al Barbican nell’estate 2027. Lo spettacolo avrebbe dovuto riunirla con Jonathan Bailey, sua costar in “Wicked”. La durata esatta della pausa non è stata indicata, ma l’assenza dal progetto londinese suggerisce che non sarà limitata a poche settimane.
Il nuovo videoclip riaccende il dibattito
La decisione arriva mentre l’attenzione su Grande è tornata a concentrarsi sul suo aspetto fisico. Le immagini del videoclip di “Petal”, singolo tratto dall’omonimo album appena pubblicato, hanno provocato sui social reazioni differenti: alcuni fan hanno espresso preoccupazione per la sua apparente magrezza, mentre altri hanno contestato proprio il ritorno di una discussione costruita attorno al corpo della cantante.
Il videoclip mette in scena una storia che richiama da vicino il rapporto fra artista, industria dello spettacolo e giudizio pubblico. Grande interpreta un’artista sottoposta a una sequenza di audizioni nelle quali viene giudicata prima per il talento e poi per il ricorso alla chirurgia estetica, considerato di volta in volta insufficiente o eccessivo. Dopo l’ennesimo rifiuto, il personaggio reagisce con violenza e distrugge con una motosega un gruppo di produttori, tra gli applausi delle altre aspiranti.
La rappresentazione è stata letta da alcuni osservatori come una metafora della pressione alla quale sono sottoposti gli artisti, soprattutto quando la valutazione delle loro prestazioni professionali finisce per intrecciarsi con il giudizio sull’immagine. Nel caso di Grande, il tema non è nuovo: da anni il suo corpo viene discusso pubblicamente, anche attraverso indiscrezioni e speculazioni relative a presunti interventi estetici.
La risposta alle speculazioni sul corpo
Nel 2023 Grande aveva già affrontato direttamente la questione, chiedendo ai propri follower di non commentare il suo corpo. In quell’occasione aveva ricordato che l’aspetto esteriore di una persona non consente necessariamente di stabilirne le condizioni di salute. Un punto che assume oggi un peso ulteriore, considerato il nuovo dibattito nato dalle immagini del videoclip.
L’artista, secondo quanto riportato nel materiale, non ha mai dichiarato di soffrire di una specifica patologia fisica. Per questo l’entourage ha evitato di presentare la pausa come conseguenza di una malattia, indicando invece nella crescente esposizione pubblica e nei continui commenti sul suo aspetto una delle ragioni della decisione. L’obiettivo dichiarato è sottrarsi temporaneamente a quello scrutinio e proteggere il proprio benessere.
La vicenda mette così insieme due piani distinti. Da una parte c’è una carriera che continua tra musica, cinema e teatro, con un tour internazionale ancora in corso e il successo di “Wicked”. Dall’altra c’è il costo dell’esposizione permanente, amplificata dai social, dove ogni trasformazione dell’immagine di una celebrità può diventare oggetto di giudizi, supposizioni e commenti personali.
Per Grande, la risposta sarà dunque una riduzione della presenza pubblica. Non un annuncio di ritiro dalle attività artistiche, né la comunicazione di una specifica condizione medica, ma una pausa dopo la tournée. Il momento successivo al tour servirà a interrompere, almeno temporaneamente, la continua esposizione che negli ultimi anni ha accompagnato la sua carriera.
