I ministeri dovranno informare su rischi e uso corretto dei telefonini

I ministeri dovranno informare su rischi e uso corretto dei telefonini
16 gennaio 2019

I ministeri della Salute, Istruzione e Ambiente dovranno informare sui rischi e il corretto uso dei telefonini. A deciderlo il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio. La sezione terza quater, ha infatti dichiarato “l’obbligo del ministero dell’Ambiente, del ministero della Salute e del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ciascuno per il proprio ambito di competenza, di provvedere (nei termini e con le modalità indicate in motivazione) ad adottare una campagna informativa, rivolta alla intera popolazione, avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile (telefoni cellulari e cordless) e l’informazione dei rischi per la salute e per l’ambiente connessi ad un uso improprio di tali apparecchi”.

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E il Tribunale del Lazio “ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa”. La decisione avviene sul “ricorso numero di registro generale 8373 del 2018, proposto da Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog”. L’associazione aveva fatto ricorso contro i ministeri dopo l’inerzia seguita alla diffida del 28 giugno 2017 perché le autorità promuovessero “l’adozione di tutti i provvedimenti finalizzati all’informazione capillare della popolazione, compresa la fascia dei soggetti più a rischio (bambini, adolescenti) sui rischi a breve e lungo termine per la salute dovuti all’uso dei telefoni mobili (cellulari e cordless) e sulle indispensabili misure cautelative da adottare durante il loro utilizzo”. Interessante anche un passaggio dei giudizi amministrativi, prima di arrivare alla decisione: “Orbene, i rischi per la salute paventati dall’Associazione ricorrente non sono stati efficacemente contestati dalle Amministrazioni resistenti”, che “si sono limitate ad invocare l’inammissibilità” della richiesta dell’associazione.

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