Thales Alenia Space lancia Sentinel-3C e FLEX per osservare clima e vegetazione

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I satelliti Copernicus Sentinel-3C e Earth Explorer FLEX sono stati lanciati con successo a bordo di un Vega C dal Centro Spaziale Europeo in Guyana francese. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), è il contraente principale per i due satelliti. La missione amplia le capacità europee di osservazione della Terra e mette a disposizione di scienziati e decisori pubblici nuovi dati sul clima e sugli ecosistemi.

Due missioni nella stessa orbita

Sentinel-3C è il terzo satellite della missione Copernicus Sentinel-3, dedicata al controllo degli oceani e delle superfici terrestri. Con una massa al lancio di circa 1.140 chilogrammi, opererà a 814 chilometri di quota e avrà una durata operativa prevista di 7,5 anni.

Il satellite si unirà a Sentinel-3B per proseguire la raccolta di misure sulla temperatura superficiale, il colore e l’altezza degli oceani. Gli strumenti della missione osservano anche vegetazione, temperatura del suolo, qualità delle acque interne, laghi e fiumi, oltre agli incendi.

Copernicus è il programma europeo di monitoraggio ambientale gestito dalla Commissione europea, finanziato dall’Unione europea e in parte dall’Agenzia spaziale europea. Le attività operative sono svolte congiuntamente da ESA ed EUMETSAT.

FLEX, con una massa di circa 400 chilogrammi, opererà alla stessa quota di 814 chilometri e volerà in tandem con uno dei satelliti Sentinel-3. La sua missione avrà una durata operativa prevista di 3,5 anni.

La fluorescenza rivela la fotosintesi

FLEX introduce una capacità specifica: misurerà dallo spazio la fluorescenza emessa dalle piante con elevata precisione su vaste aree. Il fenomeno è legato all’attività fotosintetica e permette di ricavare informazioni sul funzionamento della vegetazione.

Lo strumento FLORIS, sviluppato da Leonardo, mapperà la fluorescenza delle piante. I dati permetteranno di studiare il modo in cui il carbonio passa tra vegetazione e atmosfera e il ruolo della fotosintesi nei cicli del carbonio e dell’acqua.

La misura assume rilievo anche per l’analisi degli effetti del riscaldamento globale. Ondate di calore, siccità, incendi boschivi e altri eventi estremi possono alterare la fotosintesi e quindi la salute e la produttività della vegetazione. Le osservazioni di FLEX potranno essere utilizzate per migliorare i modelli climatici, le pratiche agricole e il monitoraggio della biodiversità.

Le osservazioni dei due satelliti saranno integrate. FLEX utilizzerà i dati dello spettrometro a imaging di Sentinel-3 per correggere il bias atmosferico e quantificare la fluorescenza al suolo. I sensori ottici e termici di Sentinel-3 forniranno invece informazioni complementari sulle condizioni ambientali in cui si trovano le piante.

L’integrazione consentirà di aumentare la precisione delle misurazioni, estendere la copertura temporale della vegetazione e interpretare la fluorescenza considerando il contesto ambientale.

Una filiera spaziale europea

Il lancio coinvolge una filiera industriale distribuita in diversi Paesi europei. Per Sentinel-3C, Thales Alenia Space in Francia ha curato il ruolo di contraente principale, la piattaforma e due strumenti chiave: lo spettrometro a imaging OLCI e l’altimetro radar SRAL.

Alla missione Sentinel-3 partecipano anche le sedi di Thales Alenia Space in Spagna, Belgio e Italia. Un consorzio di oltre 100 aziende europee ha contribuito alla progettazione e alla costruzione dei satelliti. Tra queste Leonardo, responsabile del radiometro a imaging SLSTR, e Airbus Defence & Space, che ha sviluppato il radiometro a microonde MWR.

La stessa struttura industriale caratterizza FLEX. Thales Alenia Space in Francia è il contraente principale e responsabile della piattaforma. Al progetto partecipano i siti britannici di Harwell e Belfast per il modulo di propulsione e l’integrazione della piattaforma, Charleroi in Belgio per la gestione dell’alimentazione a bordo, Gorgonzola e L’Aquila in Italia per la scheda del processore del computer centrale e Madrid per le comunicazioni in banda S e X.

Un consorzio di oltre 40 aziende europee ha contribuito alla costruzione di FLEX. Leonardo ha sviluppato FLORIS, lo spettrometro a imaging ad alta risoluzione destinato alla mappatura della fluorescenza vegetale. Beyond Gravity ha fornito, tra l’altro, strutture e sistemi di controllo termico per la piattaforma e l’ingegneria satellitare associata.

Dati per clima e politiche ambientali

“Questi due satelliti forniranno dati unici a scienziati e politici per aiutare a comprendere il cambiamento climatico e preservare i nostri ecosistemi”, ha dichiarato Hervé Derrey, amministratore delegato di Thales Alenia Space. Il manager ha collegato il successo del lancio alla capacità europea di sviluppare missioni per l’osservazione della Terra e alla collaborazione tra istituzioni, agenzie e industria.

Sentinel-3C e FLEX svolgeranno funzioni differenti ma complementari. Il primo amplia la continuità delle osservazioni su oceani e superfici terrestri; il secondo aggiunge una misurazione diretta dell’attività fotosintetica della vegetazione. L’incrocio delle informazioni permette di collegare lo stato delle piante alle condizioni fisiche dell’ambiente in cui crescono.

Per la ricerca climatica significa disporre di dati più articolati sui rapporti tra vegetazione, atmosfera, carbonio e acqua. Per l’agricoltura, le osservazioni possono contribuire alla valutazione dello stress delle colture e della produttività. Per il monitoraggio ambientale, offrono uno strumento aggiuntivo per seguire l’evoluzione degli ecosistemi e gli effetti degli eventi climatici estremi.

La missione conferma inoltre il modello europeo fondato sulla cooperazione tra ESA, Commissione europea, EUMETSAT, industria, fornitori di servizi e utilizzatori dei dati. Il risultato è una rete di competenze distribuita tra più Paesi, con satelliti e strumenti progettati per lavorare insieme nella lettura dei cambiamenti della Terra.