Uomini pronti a partorire già nel prossimo decennio

Uomini pronti a partorire già nel prossimo decennio
7 dicembre 2015

incinto7Tra scienza e fantascienza. È in questo spazio che si muove la moderna medicina per dare anche agli uomini la possibilità di partorire nuova vita. Un campo minato dove le leggi scientifiche si incontrano e scontrano con quelle etiche e morali. Una rivoluzione per qualcuno, un’aberrazione per molti. La possibilità di procreare da parte degli uomini è un orizzonte, però, più vicino di quanto si possa pensare. Negli Stati Uniti, è precisamente nell’Ohio, alla Cleveland Clinic, un gruppo di medici ha incominciato le selezioni per i candidati più idonei alla sperimentazione che prevede, prima di tutto, il trapianto dell’utero. Per Karine Chung, direttrice del programma di conservazione della fertilità presso la University of SouthernCalifornia’s Keck School of Medicine, non ci sarebbero molte differenze anatomiche tra gli uomini e le donne quindi è possibile prevedere che “tra cinque, dieci anni o forse prima, anche per gli uomini sarà possibile portare a termine una gravidanza e partorire”. Ancor prima di capire la fattibilità di questa rivoluzione senza precedenti, e non solo in campo medico, c’è già chi sta facendo i conti in tasca alla sperimentazione prima e alla reale possibilità di trapianto poi. Sembra, infatti, che nessuno si stia occupando, ancora, della questione etica e quindi sono i budget necessari a monopolizzare l’attenzione. Secondo Arthur Caplan, direttore di etica medica presso la NYU School of Medicine, il trapianto di utero negli uomini non è una necessità sentita dalla comunità e poi i costi sarebbero altissimi “e scarse le risorse economiche a disposizione”.

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