“Zecche, comunisti, fascisti”: escalation di toni alla Camera

7 maggio 2020

Momenti di tensione nell’aula della Camera per il voto ad alcuni emendamenti al dl lockdown. Interventi a raffica da parte dei deputati di Lega e Fratelli d’Italia dove i toni si sono alzati discutendo dell’uso dei Dpcm e impedendo il proseguimento dei lavori sugli emendamenti. Luca Toccalini (Lega) ha parlato di “cortei di zecche rosse” che non sono stati multati mentre “quattro ragazzi che portavano una corona a Milano sono stati multati uno per uno”.

Scontro anche sull’uso delle mascherine. Poi l’attacco di Andrea De Mastro sul voto dei pianisti Pd. Immediata la replica dei dem: “C’era un clamoroso pianista nei banchi del Pd, in questa aula ci sono i voti fantasma” ha attaccato Andrea Del Mastro (Fdi) rivolgendosi alla presidenza dell’aula. Pronta la replica dai banchi del Pd con Giuditta Pini: “Il collega De Maria si era assentato un attimo e al collega Del Mastro è successa la stessa identica cosa, forse per un eccesso di zelo ha fatto il suo intervento…”.

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