Catalogna, un morto e 3 arresti tra cui minore. I feriti salgono almeno a 465

Catalogna, un morto e 3 arresti tra cui minore. I feriti salgono almeno a 465
1 ottobre 2017

E’ salito a tre, tra cui un minore, il numero delle persone arrestate dalla polizia spagnola in Catalogna dove gli agenti stanno cercando di bloccare le operazioni di voto del referendum illegale sulla secessione da Madrid. Un uomo di 70 anni e’ stato colpito da un infarto a Lleida dopo che la polizia ha fatto irruzione nella scuola La Mariola, usata come seggio per il referendum. L’uomo e’ stato soccorso e trasportato nell’ospedale Vall d’Hebron in elicottero a Barcellona, ma non ce l’ha fatta. E’ salito ad almeno 465, invece, il bilancio provvisorio dei feriti degli scontri tra la polizia nazionale e gli indipendentisti catalani chiamati a votare sulla secessione da Madrid. Due sono i feriti gravi: un uomo centrato da un proiettile di gomma ad un occhio ed un anziano colpito da infarto dopo la carica della polizia nel seggio di Lleida, comune a 150 km ad ovest di Barcellona. Sul fronte opposto secondo il ministero dell’Interno spagnolo almeno 11 agenti sono rimasti a loro volta feriti. In merito al referendum sulla secessione della Catalogna da Madrid, secondo il portavoce della Generalitat (regione autonoma) catalana, Jordi Turull, sono 319 i seggi in cui non e’ stato possibile votare a causa dell’intervento della polizia spagnola.

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Intanto, sei giudici hanno aperto inchieste contro la polizia catalana, i Mossos d’Esquadra, che si e’ rifiutata di obbedire all’ordine della magistratura del 27 settembre di bloccare le operazioni di voto del referendum illegale sulla secessione della Catalogna da Madrid. L’azione dei Mossos ha costretto il governo spagnolo a far intervenire la polizia nazionale e la Guardia Civil, che e’ ricorsa anche all’uso di proiettili di gomma per fermare gli indipendentisti che in almeno tre occasioni li hanno circondati. Anche il fronte sportivo è condizionato dalla giornata di scontri nella Catalogna, oltre dal particolare scenario politico. Contrariamente a quanto annunciato dai media catalani la partita di calcio del campionato spagnolo tra il Barcellona e il Las Palmas non e’ stata annullata. Il match si è svolto a porte chiuse, senza spettatori, per le tensioni che si vivono nel capoluogo catalano per gli scontri tra indipendentisti e la polizia nazionale, chiamata a bloccare il referendum illegale sulla secessione da Madrid. Il Las Palmas ha giocato con un piccola bandiera spagnola cucita sulla maglia.

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