Champions, PSG-Bayern 5-4: una serata da antologia con nove reti e qualificazione ancora aperta
(foto x.com/FCBayern)
Nove gol, cinque ribaltamenti di fronte, un palo nel recupero che avrebbe potuto cambiare tutto: il Paris Saint-Germain batte il Bayern Monaco 5-4 nell’andata delle semifinali di Champions League, ma la qualificazione resta aperta. Al Parco dei Principi va in scena una delle serate più spettacolari della competizione, con Kvaratskhelia e Dembélé mattatori assoluti e una difesa parigina che nel finale rischia di vanificare tre ore di dominio offensivo.
Kane apre, il PSG ribalta tutto
Il Bayern parte meglio. Al 17′ Harry Kane trasforma un rigore concesso per fallo di Pacho su Luis Díaz: i bavaresi controllano il gioco, sfiorano il raddoppio, sembrano in grado di amministrare il vantaggio. Il PSG, però, cresce gradualmente e al 25′ trova il pareggio con Khvicha Kvaratskhelia: rientro sul destro, palla sul secondo palo, Neuer battuto.
Otto minuti dopo i parigini ribaltano il risultato con João Neves, che svetta di testa su calcio d’angolo per il 2-1. La reazione del Bayern è immediata: al 41′ Michael Olise inventa una giocata personale di qualità e firma il 2-2. La parità, però, dura pochissimo. Nel recupero del primo tempo Ousmane Dembélé trasforma un secondo rigore: all’intervallo il punteggio è 3-2 per il PSG.
Pokerissimo parigino, poi crisi difensiva
La ripresa sembra ricalcare il copione della prima frazione, ma in senso univoco. Al 56′ Kvaratskhelia segna la sua doppietta personale, servito in profondità da Achraf Hakimi: 4-2. Tre minuti dopo Dembélé completa la sua doppietta approfittando degli spazi concessi dalla difesa tedesca in costruzione: 5-2, partita apparentemente chiusa. Poi accade qualcosa di inatteso. Tra il 65′ e il 68′ il Bayern segna due volte in rapida successione: prima Dayot Upamecano di testa su corner, poi Luis Díaz con un gol di straordinaria fattura.
Da 5-2 a 5-4 in dodici minuti: il Parco dei Principi, fino a quel momento in festa, si irrigidisce. I tedeschi prendono campo, alzano il baricentro, assediano la porta di Donnarumma nel finale. Il pareggio che avrebbe consegnato ai bavaresi un risultato preziosissimo in vista del ritorno sembra possibile, forse probabile. Il neo entrato Senny Mayulu, però, colpisce l’incrocio dei pali a pochi minuti dal termine: il 5-5 non arriva.
Il PSG porta a casa una vittoria che vale oro, ma sa di averla rischiata. Il 6 maggio il ritorno a Monaco di Baviera: con un gol di scarto il Bayern avrebbe le semifinali riaperte, con due pareggerebbe la serie. Domani intanto scende in campo la seconda semifinale: Atlético Madrid-Arsenal all’Estadio Metropolitano, con il ritorno fissato il 5 maggio a Londra.
