ILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.IT
Ridimensionatore del carattereAa
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
    • Ricette
    • Pensieri&Parole
    • L’editoriale del direttore
  • Multimedia
    • VIDEO NOTIZIE
Lettura: Chiamata a armi Pd in Emilia, ma nodo è verifica di maggioranza. Renzi: “Il M5s è finito”
Ridimensionatore del carattereAa
ILFOGLIETTONE.ITILFOGLIETTONE.IT
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
  • Multimedia
Search
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cronaca
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Tecnologia
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Rubriche
    • Ricette
    • Pensieri&Parole
    • L’editoriale del direttore
  • Multimedia
    • VIDEO NOTIZIE
Hai già un account? Accedi
Seguici
Politica

Chiamata a armi Pd in Emilia, ma nodo è verifica di maggioranza. Renzi: “Il M5s è finito”

Ultimo aggiornamento: 25 Gennaio 2020 2:56
Redazione
Condividi
Condividi

Renzi non usa giri di parole: “Per me il Movimento 5 stelle e’ finito”. E pur sottolineando di fare il tifo per Bonaccini e di non voler far cadere il governo per il leader di Iv, riferiscono fonti parlamentari, sara’ vita dura per Zingaretti in caso di una vittoria della Lega. Il segretario del Pd ha gia’ detto che non ci saranno conseguenze nell’eventualita’ di una vittoria della Borgonzoni ma tra i gruppi parlamentari c’e’ la convinzione che l’esito del voto di domenica possa essere decisivo e che di sicuro con un’eventualita’ simile ci sarebbe una spinta verso il congresso.

Per i dem e’ una vera e propria chiamata alle armi. Con il convincimento che l’Emilia rispondera’ all’appello anti-Salvini nelle urne, mentre la Romagna dovrebbe andare appannaggio del partito di via Bellerio. In ogni caso il premier ha sgombrato il campo. Qualsiasi sia l’esito si andra’ avanti. E pure il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, seguendo con grande attenzione anche dall’estero le vicende istituzionali e politiche, ha registrato le rassicurazioni di premier, ministri e forze di maggioranza sulla tenuta governo. Lo snodo sara’ il tavolo sulla verifica. “Perche’ – afferma un ministro del Pd – dipendera’ da quell’incontro il destino della legislatura. Occorre trovare l’accordo su cinque o sei punti e metterli in agenda, nella consapevolezza che la responsabilita’ del governo non puo’ ricadere sulle spalle solo dei dem”.

Il timore, soprattutto dei ‘big’ Pd, e’ che Di Maio (‘libero’ dal ruolo politico) e Renzi si tengano le mani libere e giochino al rialzo per – questa la tesi – sventolare le proprie bandierine. La preoccupazione della maggioranza e’ che in caso di sconfitta di Bonaccini soprattutto il Senato possa trasformarsi in una sorta di Vietnam, che si possano perdere altri pezzi per strada. Ma a ‘puntellare’ il governo potrebbe essere il fattore referendum sul taglio del numero dei parlamentari. Oggi e’ arrivato il si’ della Cassazione, con l’esecutivo che – spiega una fonte ministeriale – ha tutto l’interesse di anticipare il prima possibile la consultazione. Del resto la Lega dovrebbe sostenere il taglio, avendo votato il provvedimento sia alla Camera che al Senato. Nel convincimento che in ogni caso, nonostante il ‘bombardamento mediatico’ la maggioranza difficilmente implodera’ anche in caso di sconfitta di Bonaccini.

Il premier Conte oggi ha rinunciato a partire per Davos proprio per studiare i dossier sul tavolo. I piu’ spinosi riguardano la riforma della prescrizione con Renzi che continua a sostenere la Pdl Costa sullo stop alla riforma Bonafede e il nodo Autostrade (una delle ipotesi e’ che ci possa essere una revoca parziale con il governo che sta aspettando il parere dell’Avvocatura di Stato). Ma c’e’ l’incognita M5s dove si fronteggiano due schieramenti: quello ‘progressista’ e quello che punta alla terza via. Oggi intanto il presidente del Consiglio che domani vedra’ il vice presidente americano Pence per discutere tra l’altro di Libia e web tax – si e’ concesso un siparietto con il primo ministro albanese Rama che questa mattina ha incontrato il responsabile della Farnesina: “Ce l’aveva la cravatta Di Maio?”.

TAGGATO:Alfonso Bonafedecamerahomeluigi di maioMatteo RenziPdl CostasenatoSergio Mattarellastefano bonaccinizingaretti
Condividi questo articolo
Email Copia link Stampa
Articolo precedente A Bibbiano Salvini porta in piazza il dolore: “Faremmo tutto il possibile perche’ sia fatta giustizia”
Articolo successivo Incognite su dopo Di Maio, rischio conta a Stati generali 5stelle

IL FOGLIETTONE

Il Fogliettone è un giornale online indipendente che racconta la realtà attraverso le notizie che contano. Politica, economia, cronaca, cultura e spettacolo sono i principali ambiti di un’informazione costruita con attenzione alle fonti, ai fatti e alle loro conseguenze. L’obiettivo è andare oltre il rumore della quotidianità per arrivare al cuore della notizia, offrendo al lettore elementi chiari per comprendere ciò che accade. Un’informazione diretta, essenziale e senza condizionamenti, che mette al centro il fatto e il diritto dei lettori a essere informati.
0Mi piace
0Segui:
0Segui:
0Segui:
Pubblicità
Ad image

Da leggere

ILFOGLIETTONE.IT
Facebook Twitter Instagram Linkedin

Direttore responsabile
Gaetano Mineo

 

Iscrizione registro stampa tribunale di Palermo  22/2013 redazione@ilfogliettone.it

Editore
Il fogliettone società editoriale S.r.l.s.

Iscrizione registro REA di Palermo n.308873
Iscrizione registro comunicazione n.24002
societaeditoriale@ilfogliettone.it

Questo sito è associato alla

badge_FED
 
 
 

 

  • Redazione
  • Scrivi al giornale
  • Pubblicità
  • Condizioni generali
  • Privacy
  • Cookies Policy
Lettura: Chiamata a armi Pd in Emilia, ma nodo è verifica di maggioranza. Renzi: “Il M5s è finito”

Copyright © 2026 Il Fogliettone S.R.L.S