Cisl a Crocetta, andare oltre emergenze

5 maggio 2014

La Cisl Sicilia interviene con la nota che segue sui temi al centro dell’assemblea odierna dei Comuni siciliani e sui “problemi e l’appello posti dai sindaci e dal loro presidente”. “La crisi dei comuni – scrive – è la stessa crisi strutturale della Regione Sicilia, travolta dalla recessione economica, dal crollo delle entrate e dei trasferimenti, e che continua a trascinarsi senza darsi una rotta nuova per recuperare risorse, creare nuove risorse e realizzare un nuovo modello di sviluppo basato sull’economia produttiva. Il presidente Crocetta non sottovaluti e liquidi con facili battute i problemi e l’appello posti dai sindaci e dal presidente dell’Anci Sicilia, Orlando. Anche la Cisl da molto tempo invita la Regione a darsi una strategia che vada oltre le emergenze quotidiane, che altro non sono che l’effetto del crollo di un sistema economico, sociale e amministrativo realizzato nel passato e non più sostenibile”.

E ancora. “La Sicilia deve definire al più presto un nuovo modello economico e sociale. Per darsi una rotta senza più improvvisare. La Cisl Sicilia invita il presidente della Regione a non perdere tempo e a farsi promotore di un confronto con le associazioni dei sindaci, delle imprese e dei lavoratori, per definire un piano di risanamento del bilancio centrato sulla riqualificazione della spesa e la ristrutturazione delle società partecipate che erogano servizi alle comunità, e su un piano anticrisi per movimentare risorse a favore dell’economia e del lavoro produttivo. Il presidente lo faccia in fretta. Istituisca una sede di confronto stabile sull’emergenza economica che anche oggi i sindaci hanno posto. Stare fermi o rimpallare le responsabilità a parole farà fallire il sistema Sicilia travolto da una crisi senza fine e dalla morsa recessiva che costringe le comunità a sopravvivere tra meno risorse e trasferimenti, aumento dei debiti, riduzione dei servizi e incremento della fiscalità locale, a carico dei cittadini e delle imprese”.

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