Coronavirus, von der Leyen chiede spiegazioni a AstraZeneca

Coronavirus, von der Leyen chiede spiegazioni a AstraZeneca
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen
25 gennaio 2021

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha telefonato al Ceo della casa farmaceutica Astrazeneca, Pascal Soriot, stamattina per “rendergli chiaro che si aspetta che la società rispetti gli accordi contrattuali previsti negli ‘Accordi di acquisto anticipato'”, riguardo alle consegne dei vaccini anti Covid nei quantitativi e alla scadenza previsti. Lo ha riferito oggi a Bruxelles il portavoce capo della Commissione, Eric Mamer. Von der Leyen, ha continuato Mamer, “ha ricordato al signor Soriot che l’Ue ha investito in anticipo una notevole quantità di denaro nell’azienda proprio per garantire che la produzione fosse in corso prima dell’autorizzazione condizionale di immissione sul mercato del vaccino di AstraZeneca da parte dell’Ema”, l’Agenzia europea per i medicinali. L’autorizzazione è attesa per fine gennaio.

“Naturalmente, con un vaccino così complesso possono emergere problemi di produzione. Ma ci aspettiamo che la società trovi soluzioni e sfrutti tutte le possibili flessibilità per consegnare rapidamente le dosi”, ha concluso il portavoce. L’Accordo di acquisto anticipato firmato ad agosto dalla Commissione con AstraZeneca prevede la consegna di almeno 300 milioni di dosi al costo di 336 milioni di euro, più un’opzione per altri 100 milioni di dosi. Un altro portavoce, Stefan De Keersmaecker, ha riferito che la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides ha inviato ieri una lettera ad AstraZeneca “in cui chiede ulteriori chiarimenti sugli annunci di un ritardo nella produzione”, sottolineando anche lei “l’importanza della consegna dei vaccini secondo le scadenze previste dagli Accordi”.

Kyriakides ricorda poi nella lettera che “l’aumento della capacità di produzione doveva avvenire già nelle fasi precedenti l’approvazione del vaccino, durante la conduzione degli studi clinici, in modo da garantire la disponibilità delle dosi il più rapidamente possibile”, ha aggiunto il portavoce, annunciando che la questione sarebbe stata discussa oggi dagli esperti della Commissione e dei governi nazionali dello “Steering board” dell’Ue sui vaccini, insieme a rappresentanti di AstraZeneca.

Leggi anche:
Draghi firma nuovo Dpcm: in zona rossa chiuse scuole e parrucchieri, in arancione decidono i governatori
Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti