Elisabetta Canalis alla guida di Tu Sì Que Vales: Maria De Filippi sceglie l’ex velina per il sabato sera di Canale 5

Elisabetta Canalis

Elisabetta Canalis

Elisabetta Canalis torna in televisione e lo fa in prima serata, sulla rete ammiraglia Mediaset. La showgirl sarda, 47 anni, è stata scelta da Maria De Filippi per condurre la nuova edizione di Tu Sì Que Vales, varietà del sabato sera di Canale 5 che ogni anno raccoglie ascolti tra i più solidi dell’offerta commerciale italiana. Le registrazioni sono già avviate. Le prime immagini ufficiali diffuse sui social dello show mostrano la Canalis in studio accanto alla De Filippi, in quello che si annuncia come il rientro televisivo più rilevante della sua carriera nella conduzione.

Un percorso discontinuo alla guida

La Canalis subentra a Giulia Stabile, che lascia la conduzione per concentrarsi sui propri impegni come ballerina professionista, in particolare nell’ambito del tour europeo di Rosalía. Non si tratta del primo cambio alla guida di Tu Sì Que Vales: il programma ha conosciuto nel tempo diverse soluzioni, con Belen Rodriguez che per anni ha rappresentato il volto femminile della trasmissione prima che la Stabile la sostituisse a sua volta. La Canalis si inserisce in questa successione ereditando uno dei formati più consolidati dell’intrattenimento televisivo italiano del weekend.

Il suo rapporto con la conduzione è antico ma frammentato. Nel 2009 aveva preso le redini di TRL su MTV, succedendo a Elena Santarelli alla guida del programma musicale allora di punta dell’emittente americana in Italia. Aveva poi partecipato a una versione sperimentale di Zelig insieme a Katia Follesa e Davide Paniate, un progetto che non ebbe seguito. Nel 2021 aveva condotto Vita da copertina su Tv8, magazine quotidiano dedicato al costume e alle celebrities. Nessuna di queste esperienze, tuttavia, era paragonabile per portata e visibilità a un varietà di prima serata su Canale 5 con un bacino di ascolti consolidato nell’ordine dei milioni di telespettatori.

La squadra confermata intorno a lei

Attorno alla nuova conduttrice, la struttura dello show rimane sostanzialmente invariata. Confermati i due co-conduttori storici, Martin Castrogiovanni, ex rugbista internazionale di lungo corso, e Alessio Sakara, ex fighter MMA riconvertito al mondo dell’intrattenimento televisivo. Entrambi sono presenti nello show da anni e rappresentano una componente di continuità che la produzione ha ritenuto opportuno mantenere anche in questa transizione.

La giuria che affianca la conduzione è anch’essa confermata nella sua composizione tradizionale: Maria De Filippi, che dello show è ideatrice e produttrice attraverso la sua società Fascino in partnership con Mediaset, Rudy Zerbi, Luciana Littizzetto e Paolo Bonolis. A questi si aggiunge Sabrina Ferilli nel ruolo di “giurata del popolo”, figura che nel corso delle edizioni ha acquisito un’identità autonoma e riconoscibile nell’economia dello spettacolo. La presenza di Ferilli, che esprime il giudizio in rappresentanza del pubblico in sala, costituisce da anni uno degli elementi più apprezzati dal pubblico fidelizzato del programma.

L’ipotesi Belen e il precedente di Sanremo

Le sorprese potrebbero non esaurirsi con la nomina della nuova conduttrice. Negli ambienti televisivi circolano con insistenza voci di un possibile ritorno di Belen Rodriguez nel programma, non come conduttrice ma come ospite. Secondo le indiscrezioni, l’argentina potrebbe comparire in una delle puntate nello spazio dedicato al lip sync karaoke, uno dei segmenti più seguiti e apprezzati della trasmissione, cui la De Filippi è particolarmente legata.

Se la voce trovasse conferma, l’edizione in corso si troverebbe a riunire, per la prima volta da anni, Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez nello stesso studio televisivo. Le due condivisero il palco del Teatro Ariston nel 2011, quando entrambe furono selezionate da Gianni Morandi – all’epoca direttore artistico – come co-conduttrici del Festival di Sanremo. Quella edizione è rimasta nella memoria del pubblico televisivo italiano per la combinazione dei due volti, che in quel momento rappresentavano due delle figure più visibili dello spettacolo italiano. A quindici anni di distanza, la prospettiva di una loro compresenza sullo stesso set alimenta aspettative già consistenti nei commenti sui social legati alla trasmissione.

Il contesto dell’offerta del sabato sera

Il ritorno della Canalis si inserisce in un quadro più ampio di movimenti nella programmazione del sabato sera, tradizionalmente uno degli spazi più contesi del palinsesto televisivo italiano. Tu Sì Que Vales occupa da anni quella fascia oraria con una formula che mescola talenti amatoriali, personaggi stravaganti, esibizioni professionali e momenti comici, il tutto filtrato da una giuria che alterna giudizi tecnici a commenti spettacolari. Il format, che riprende il modello degli show di ricerca talenti di matrice spagnola, ha trovato in Italia una declinazione propria che lo ha reso autonomo rispetto ai progenitori internazionali.

La scelta della Canalis risponde, nel ragionamento della produzione, a una logica di riconoscibilità. L’ex velina di Striscia la notizia – programma che ha segnato il suo ingresso nel sistema televisivo italiano tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila – mantiene una notorietà trasversale che attraversa generazioni di pubblico. Il suo profilo pubblico, alimentato negli anni anche dalla vita privata e dai frequenti soggiorni all’estero, in particolare negli Stati Uniti, ha contribuito a mantenere alta l’attenzione mediatica sulla sua figura anche nelle fasi di minor presenza televisiva.

La notizia è stata anticipata dal settimanale Chi, uno dei principali periodici di riferimento per il settore dell’intrattenimento italiano, che ha reso nota la nomina prima della comunicazione ufficiale della produzione. Le prime immagini ufficiali circolate sui canali social dello show hanno successivamente confermato quanto anticipato dalla stampa specializzata, chiudendo il cerchio su una trattativa che evidentemente era già stata conclusa da tempo prima dell’avvio delle registrazioni.