Il coronavirus esplode, 15.199 nuovi contagi e 127 morti. Ricciardi: Milano, Napoli e forse anche Roma fuori controllo

21 ottobre 2020

Contagi da Sars Cov-2 in Italia corrono e anche il bilancio dei morti sale: sono 15.199 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore con 127 morti da Covid-19 in un giorno. Il totale dei contagi da inizio epidemia è 449.648, il totale dei morti raggiunge 36.832. E’ quanto emerge dall’odierno bollettino del ministero della Salute-Istituto superiore di sanità. Ieri erano stati 10.847 i nuovi casi di Sars-Cov-2 e 89 i morti. Nelle ultime 24 ore in Italia, sono stati effettuati 177.848 tamponi, +33.111 tamponi fatti rispetto a ieri. Ieri erano stati 10.847 i nuovi casi a fronte di 144.737 tamponi. Continuano a crescere in Italia anche le persone che a causa del Covid-19 sono ricoverate in ospedale e continuano anche a crescere quelle che hanno bisogno della terapia intensiva: ci sono 155.442 persone attualmente positive al Sars-Cov-2 in Italia, di queste 9.057 sono ricoverate con sintomi in ospedale, +603 rispetto a ieri, e 926 sono in terapia intensiva, +56 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 145.459 persone.

RICCIARDI

“Milano, Napoli e probabilmente anche Roma sono già fuori controllo”: lo ha detto Walter Ricciardi, ordinario di igiene e consulente del ministro della salute Roberto Speranza al webinar organizzato dall’università Cattolica – Policlinico Gemelli, “Pandemia di Covid-19 in Italia: riflessione sugli aspetti epidemiologici, clinici e di Sanità pubblica”. Ricciardi promuove come l’Italia ha affrontato la prima fase, ma adesso nella seconda fase “anche l’Italia purtroppo si è accodata al modello tipico delle democrazie occidentali, i leader politici non hanno avuto coraggio e capacità, e ancora non hanno, la tempistica giusta per prendere decisioni giuste, nel momento giusto”.

E “in questo momento purtroppo anche l`Italia è in balia di qualche cosa che l’evidenza scientifica ci dice, cioè che in aree metropolitane come Milano, Napoli e probabilmente come Roma sono già fuori controllo dal punto di vista del contenimento dell`epidemia. Sono già numeri troppo alti per essere contenuti della metodologia tradizionale, testing e tracing, e cosa fare lo sappiamo già dalla Serenissima, dal 1400, quando non riesci a contenere devi mitigare, quindi devi bloccare la mobilità”. “Bloccare la mobilità – ha sottolineato Ricciardi – è una cosa terribile ma ci troviamo come nel 1400, nonostante le nostre tecnologie e conoscenze, se non prendiamo in tempo la diffusione del virus abbiamo la necessità di prendere queste decisioni. E’ un’evidenza che ci viene dai secoli”.

LO SCENARIO PER REGIONE

LOMBARDIA

Sono 4.125 i nuovi positivi in Lombardia, l’11,3% dei 36.416 tamponi processati. Tra i nuovi casi 231 sono considerati ‘debolmente positivi’ e 23 sono stati diagnosticati a seguito di test sierologico. I decessi salgono a 17.123, sono 20 in più rispetto a ieri. L’aggregato guariti-dimessi sale a 87.591 persone (+519 da ieri), di cui 2.094 dimessi e 85.497 guariti. In terapia intensiva si contano invece 134 pazienti, +11 in 24 ore, ma sono 1.521 i pazienti negli altri reparti: +253 in una sola giornata.

PIEMONTE

Continua a salire la curva dei contagi da coronavirus in Piemonte, che si conferma la regione più colpita dal virus in questa seconda fase della pandemia dopo la Lombardia. Sono 1.799 quelli comunicati nelle ultime 24 ore dall’Unità di crisi regionale, che registra anche sette decessi. Gli asintomatici sono il 54%. I tamponi effettuati sono però 13.621, mai così tanti dall’inizio dell’emergenza. I ricoverati in terapia intensiva sono 74, 12 in più rispetto a ieri, quelli non in terapia intensiva sono 1111(+74 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.250, u nuovi guariti sono 171. Dall’inizio della pandemia, il Piemonte registra dunque 4.216 decessi, 48.118 contagi e 29.613 guariti.

VALLE D’AOSTA

Nuova impennata di casi positivi al coronavirus in Valle d’Aosta. Nelle ultime 24 ore – secondo il bollettino dell’unità di crisi (sulla base dei dati forniti dall’Usl) – sono stati registrati 111 nuovi contagiati, a fronte 583 tamponi eseguiti. Il totale dei casi positivi attuali sale così a 831. I guariti sono 1.155.

ALTO ADIGE

Salgono a 296 le vittime in Alto Adige dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’Azienda sanitaria provinciale segnala altri due decessi avvenuti nelle ultime 24 ore. Crescono anche i numeri del contagio con 189 nuovi casi positivi accertati sulla base della valutazione di 1.884 tamponi (913 i test effettuati per la prima volta). Il numero delle persone testate positive al coronavirus è ora di 5.302. Resta immutato il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati: sono 96 nei normali reparti ospedalieri e 7 nelle terapie intensive. Sono, invece, 25 (uno in più) i pazienti in isolamento nella struttura di Colle Isarco. Le persone in isolamento domiciliare sono 5.447, delle quali 27 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta. I guariti sono 2.926 (2 in più) ai quali si aggiungono 936 persone (5 in più) che avevano un test dall’esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test.

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FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi sono stati rilevati 219 nuovi contagi (4.627 tamponi eseguiti) e un decesso da Covid-19 in Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un uomo del 1939 che era ricoverato nel reparto di terapia intensiva all’Ospedale di Udine. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 6.855, di cui: 2.282 a Trieste, 2.382 a Udine, 1.422 a Pordenone e 727 a Gorizia, alle quali si aggiungono 42 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 2.118. Salgono a 16 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 76 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 367, con la seguente suddivisione territoriale: 199 a Trieste, 82 a Udine, 75 a Pordenone e 11 a Gorizia. I totalmente guariti sono 4.370, i clinicamente guariti 12 e le persone in isolamento 2.014.

VENETO

Boom di nuovi casi di coronavirus in Veneto. Il bollettino della Regione Veneto ha conunicato 1.377 nuovi positivi da ieri per un totale di 38.265 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Sono 7 i nuovi decessi, 56 i positivi in terapia intensiva. Sono 13.619 le persone in isolamento nel Veneto a causa del coronavirus, di cui 5.356 positivi, 357 con sintomi in data odierna. L’importante incremento di casi registrati, fanno sapere dalla Regione Veneto, “è legato anche al flusso delle microbiologie da Venezia, risalente al 15 ottobre, che oggi gli informatici hanno aggiornato a seguito delle modifiche al sistema introdotte nelle ultime due settimane”.

LIGURIA

Sono 546 i nuovi casi di contagio rilevati nelle ultime 24 ore in Liguria, a fronte di 4.950 tamponi eseguiti e 2.096 persone testate. Quest’ultimo dato considera solo le nuove diagnosi escludendo i cosiddetti tamponi di controllo, offrendo così un quadro più significativo dello sforzo che viene fatto per trovare nuove persone infettate. Il rapporto tra persone testate e nuovi casi di contagio è oggi del 26%. Sale purtroppo la curva del dolore, con altri 15 morti. Di questi solo nove sono stati segnalati al ministero della Sanità (cinque pazienti erano ricoverati al Galliera, due all’ospedale di Albenga, uno all’ospedale di Sarzana e un altro al San Paolo di Savona), gli altri sono indicati nel bollettino redatto dalla Regione (cinque pazienti ch erano ricoverati al Villa Scassi e un paziente ricoverato a Sarzana). Dall’inizio dell’emergenza il numero delle vittime sale dunque a 1.661. Il totale dei positivi in Liguria è 8.360. In ospedale sono ricoverate 578 persone (41 in più rispetto a ieri), di cui 31 in terapia intensiva (uno in meno rispetto a ieri). In sorveglianza attiva sono attualmente 5.026 persone, in isolamento domiciliare 4.043 (96 in più rispetto a ieri).

EMILIA-ROMAGNA

Sono 671 i nuovi casi di Covid-19 in Emilia-Romagna. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ricordando a margine della presentazione al Policlinico di Modena di un trapianto di rene da vivente con prelievo robotico, il record di tamponi eseguiti in regione, arrivato a quota 17 mila. Quasi la metà dei 671 casi, ha spiegato Donini, “sono stati trovati grazie al tracciamento dei contatti, con 17 mila tamponi, record assoluto per questa regione, 10 mila test sierologici nelle farmacie e altri 2 mila i test da parte della sanità pubblica. Continuiamo a lottare con tutte le forze che la sanità pubblica può mettere in campo in questa fase per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini, ma per garantire anche che non si abbia un lockdown sanitario, continuare ad erogare le prestazioni salva vita necessarie per il sistema sanitario”. “La situazione in terapia intensiva è ancora assolutamente sotto controllo e gestibile, sia sul piano quantitativo (occupiamo una minima parte dei posti letto a disposizione) e poi perché molti dei ricoverati non sono intubati e la loro condizione è migliore. Ma è chiaro che più cresce l’onda epidemica e più cresceranno i ricoverati e qualcuno di questi necessariamente sarà ricoverato anche in terapia intensiva. Bisogna agire tutti per contrastare” questa seconda ondata. “Per continuare ad erogare prestazioni sanitari – ha concluso – dobbiamo abbassare l’onda, dobbiamo fare quello che è il nostro mestiere di tracciamento dei casi e raccomandare ai cittadini il senso di responsabilità. Non abbiamo altre armi a disposizione”.

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TOSCANA

Sono oggi 866 i nuovi casi di positività al Coronavirus (679 identificati in corso di tracciamento e 187 da attività di screening) su un totale di casi, registrati dall’inizio dell’epidemia, pari a 25.466 unità. Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 7 uomini e 6 donne con un’età media di 79,8 anni. I nuovi casi sono il 3,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 866 casi odierni è di 44 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). I guariti crescono dell’1,4% e raggiungono quota 12.006 (47,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 950.782, 11.629 in più rispetto a ieri. Sono 7.359 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui l’11,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 12.239, +6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 579 (32 in più rispetto a ieri), di cui 76 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 7 uomini e 6 donne con un’età media di 79,8 anni. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 7.413 i casi complessivi ad oggi a Firenze (303 in più rispetto a ieri), 1.684 a Prato (41 in più), 1.801 a Pistoia (23 in più), 2.001 a Massa (30 in più), 2.746 a Lucca (67 in più), 3.294 a Pisa (104 in più), 1.386 a Livorno (105 in più), 2.443 ad Arezzo (140 in più), 1.279 a Siena (30 in più), 869 a Grosseto (23 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 367, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 306 nella Nord Ovest, 193 nella Sud est.

MARCHE

Altro picco di contagi nelle Marche nella seconda ondata pandemica da coronavirus: ne sono stati rilevati 226 – per la seconda volta nel mese sopra i 200 dopo i 204 comunicati il 17 ottobre – nelle ultime 24 ore ma su un numero consistente di tamponi nel percorso nuove diagnosi, cioè 1.486. In tutto, fa sapere il Servizio Sanità della Regione, i campioni analizzati sono stati 2.540 di cui 1.054 nel percorso “guariti”. È Ascoli Piceno la provincia con più casi nell’ultima giornata (67); seguono Macerata (53), Ancona e Fermo (entrambe 36) e Pesaro Urbino (26); 8 provengono da fuori regione.

ABRUZZO

Sono complessivamente 6786 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 252 nuovi casi (di età compresa tra 3 mesi e 91 anni). Dei nuovi casi, 148 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 42, di cui 9 in provincia dell’Aquila, 11 in provincia di Pescara, 5 in provincia di Chieti e 17 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 500 (si tratta di un 71enne e di un 86enne della provincia dell’Aquila, una 88enne e una 82enne della provincia di Chieti, un 66enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3195 dimessi/guariti (+1 rispetto a ieri). 212 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 14 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2865 (+245 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 1536 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+104 rispetto a ieri), 1424 in provincia di Chieti (+31), 2285 in provincia di Pescara (+53), 1426 in provincia di Teramo (+54), 52 fuori regione (+4) e 63 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

PUGLIA

In Puglia, sono stati registrati 5.300 test per l’infezione da Covid-19 e sono stati registrati 324 casi positivi nelle ultime 24 ore: 123 in provincia di Bari, 26 in provincia di Brindisi, 38 nella provincia Barletta Andria Trani, 61 in provincia di Foggia, 10 in provincia di Lecce, 61 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione. Lo ha reso noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Sono stati registrati 2 decessi in provincia di Bari.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 502.331 test, 5.690 sono i pazienti guariti, 5.991 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’epidemia è di 12.325, così suddivisi: 5.183 nella provincia di Bari, 1.160 nella Provincia di Bat, 933 nella Provincia di Brindisi, 2.911 nella Provincia di Foggia, 974 nella Provincia di Lecce, 1.064 nella Provincia di Taranto, 94 attribuiti a residenti fuori regione, 6 provincia di residenza non nota. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl – assicura la regione – hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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LAZIO

“Su oltre 20 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 1.219 casi positivi, 16 i decessi e 133 guariti, mentre il rapporto tra tamponi e positivi e 5,9%”. Sono i dati diffusi dall’assessore regionale del Lazio alla Sanità Alessio D’Amato.

BASILICATA

La task force regionale della Basilicata comunica che ieri, 20 ottobre, sono stati processati 1201 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 95 sono risultati positivi. Nella giornata di ieri risultano guarite 23 persone. I lucani attualmente positivi sono 671 (610 all`ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 84 positività di residenti e si sottraggono 23 guarigioni) e di questi 619 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 52 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 39 persone decedute. Dall`inizio dell`emergenza sanitaria sono stati analizzati 91.337 tamponi, di cui 89.822 sono risultati negativi.

CAMPANIA

In Campania salgono ancora i contagi da Covid-19. In 24 ore sono 1.760 i positivi di cui 99 sintomatici e 1.661 asintomatici facendo salire il totale, da inizio pandemia, a 30.484. Si registrano anche 11 decessi (avvenuti tra il 17 e il 20 ottobre, ma registrati ieri) e 106 guariti. A comunicarlo l’Unità di crisi della Regione. I decessi si attestano a 545 e le persone guarite salgono a 8.838. Il totale dei tamponi eseguiti è 802.965 di cui 13.878 effettuati nella giornata di ieri. Per quanto riguarda il report dei posti letto su base regionale: quelli in terapia intensiva complessivi sono 227, di cui 85 occupati mentre per la degenza sono 996 quelli occupati e 1100 i complessivi.

CALABRIA

Oggi in Calabria nessun morto, 7 guariti e 136 nuovi casi positivi al Coronavirus su 2.458 persone sottoposte a tampone. E’ risultato positivo solo il 5,5% dei soggetti sottoposti a test, una dato che dimostra come il virus stia circolando in modo molto contenuto sul territorio Regionale (significa che il 94,5% delle persone controllate è risultata negativa!). I nuovi casi rilevati oggi sono così suddivisi: 50 in Provincia di Reggio Calabria, 49 in Provincia di Cosenza, 25 in provincia di Catanzaro, 7 in provincia di Crotone e 5 in provincia di Vibo Valentia.

SICILIA

Undici morti, 198 guariti e 562 nuovi casi in 24 ore. A fotografare la situazione dell’emergenza Covid in Sicilia è il bollettino quotidiano del ministero della Salute. Nell’Isola attualmente risultano positivi 7.850 persone (13.790 dall’inizio della pandemia), mentre con le nuove vittime sale a 389 il numero complessivo dei decessi. I guariti dall’inizio dell’emergenza sono 5.551. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi registrati nell’Isola: 192 a Palermo; 170 a Catania; 53 a Messina; 66 a Trapani; 20 a Siracusa; 34 a Ragusa; 5 a Enna; 19 a Caltanissetta; 3 ad Agrigento.

SARDEGNA

Sono 6.643 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 167 nuovi casi, 127 rilevati attraverso attività di screening e 40 da sospetto diagnostico. Si registrano tre decessi, tre donne, due residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, rispettivamente di 81 e 78 anni, e una di 52 residente nel Sud Sardegna. Le vittime sono in tutto 180. In totale, sono stati eseguiti 235.250 tamponi con un incremento di 2.223 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 236 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+10 rispetto al dato di ieri), mentre è di 36 (+2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.539. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.618 (+54) pazienti guariti, più altri 34 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 6.643 casi positivi complessivamente accertati, 1.141 (+27) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 977 (+23) nel Sud Sardegna, 528 (+21) a Oristano, 977 (+23) a Nuoro, 3.020 (+73) a Sassari.

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