La tragedia aerea sulle Alpi francesi: riprendono le ricerche. Lufthansa: “Ancora inspiegabili le cause dello schianto dell’Airbus” (VIDEO)

La tragedia aerea sulle Alpi francesi: riprendono le ricerche. Lufthansa: “Ancora inspiegabili le cause dello schianto dell’Airbus” (VIDEO)
25 marzo 2015

A Seyne-les-Alpes è stata organizzata una camera ardente destinata ad accogliere i parenti delle vittime dell’incidente aereo sulle Alpi. La tragedia ha visto lo schianto di un Airbus A320 della compagnia tedesca low cost “Germanwings” con 150 persone a bordo, 144 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, tutte decedute. Sono presenti decine di medici, infermieri e psicologi per cercare di allievare lo strazio delle famiglie come ha dichiarato il portavoce del ministero dell’Interno Pierre-Henry Brandet che ha fatto il punto delle ricerche. “Le condizioni meteo sono difficili, ha spiegato Brandet. Non so dove si è fissato il limite tra pioggia e neve stanotte ma le condizioni sono state molto dure e hanno impedito alla cinquantina di uomini delle squadre del soccorso alpino di raggiungere la zona dello schianto. Hanno dovuto bivaccare in quota per evitare rischi troppo gravi, prima di riprendere l’avanzata non appena è spuntata l’alba”.

Le cause dell’incidente sono ancora ignote. È stata recuperata una delle scatole nere, già consegnata agli inquirenti per chiarire le cause della tragedia. Al momento, non viene scartata alcuna ipotesi. “Germanwings” ha annunciato che a bordo si trovavano anche 67 cittadini tedeschi, due dei quali erano neonati, tra cui 16 adolescenti di una scuola di ritorno da uno scambio culturale con alcuni licei spagnoli. Intanto, la Lufthansa, casa madre della compagnia aerea low cost Germanwings, ha affermato che le cause dello schianto del volo Barcellona-Duesseldorf di ieri, costato la vita a 150 persone, sono ancora “inspiegabili” e che l’aereo era “in perfette condizioni”. Il numero uno della compagnia di bandiera tedesca, Carsten Spohr, ha sostenuto che l’aereo era “tecnicamente irreprensibile”. “Per noi è tutto inspiegabile” ha detto Spohr, parlando dall’aeroporto di Francoforte dopo che è stato osservato un minuto di silenzio per tutti i dipendenti del gruppo. “L’aereo – ha continuato – era tecnicamente irreprensibile e i due piloti avevano esperienza”. (Immagini Afp)

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