L’assassino di John Lennon chiede scusa a 40 anni dalla morte

L’assassino di John Lennon chiede scusa a 40 anni dalla morte
Mark Chapman
23 settembre 2020

A 40 anni dall`omicidio di John Lennon, l`assassino della star dei Beatles ha chiesto scusa alla vedova del cantante britannico, Yoko Ono. L’8 dicembre del 1980 Mark Chapman attese l’ex Beatle sotto la sua residenza di Manhattan sparando quattro colpi di pistola sotto lo sguardo della moglie Yoko Ono, che ora ha 87 anni. Lennon aveva 40 anni al momento della sua morte.

“L`ho assassinato perché era molto, molto, molto famoso e questa è l`unica ragione. Stavo davvero, davvero, davvero, davvero cercando la gloria, molto egoista – ha dichiarato Mark Chapman nel corso di un`udienza per la libertà condizionata tenutasi il mese scorso nel carcere in cui è detenuto a New York – Voglio aggiungere questo e sottolinearlo molto. È stato un atto estremamente egoistico, mi dispiace per il dolore che ho causato a lei (Yoko Ono, ndr). Ci penso sempre”. Per Chapman l’omicidio è “il peggior crimine che possa esserci: fare qualcosa a qualcuno che è innocente”. Nonostante il pentimento la libertà condizionata gli è stata negata per l’undicesima volta. Chapman, che oggi ha 65 anni ha comunque detto di meritare la pena di morte e di accettare di passare il resto della sua vita dietro le sbarre.

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