Termini Imerese? Scartate alcun ipotesi

15 maggio 2014

“Guardo con molta attenzione il Piano di reindustrializzazione dell’area di Termini Imerese messo a punto dal governo regionale, ma non posso non dire che, probabilmente, altre ipotesi sono state scartate con troppa fretta senza verificarne la realizzabilità e la compatibilità con le proposte in campo”. Lo dice Bruno Marziano (Pd), presidente della commissione Attività produttive all’Ars. “Le esperienze del passato – prosegue Marziano – ci insegnano che quando un risultato dipende da passaggi che coinvolgono diversi livelli istituzionali e decisionali, spesso il meccanismo si inceppa. Mi auguro che questa volta le cose vadano diversamente e che il complesso Piano predisposto dall’assessorato regionale possa funzionare”.

“Continuo dunque a considerare un errore – aggiunge – avere respinto senza i necessari approfondimenti la proposta, avanzata da due società in rappresentanza di un produttore di auto elettriche, che avrebbe assicurato non solo il reinserimento professionale di tutti i dipendenti diretti e dell’indotto dell’area ‘ex Fiat’, ma avrebbe anche determinato una novità dirompente nel panorama delle attività produttive in Sicilia”. “A questo punto – conclude Marziano – la decisione di mettere in campo il nuovo Piano di reindustrializzazione  determina grandi aspettative rispetto alle quali saremo attenti e vigili, e carica il governo regionale della responsabilità della sua piena attuazione”.

 

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