Coronavirus, Ricciardi: “Normalità? Non sarà possibile probabilmente per molti anni”

Coronavirus, Ricciardi: “Normalità? Non sarà possibile probabilmente per molti anni”
30 novembre 2020

Sono in totale 16.377 (20.648 ieri) i nuovi casi di coronavirus registrati oggi nel nostro paese. E’ quanto emerge dall’odierno bollettino del ministero della Salute sull’emergenza coronavirus. I nuovi decessi sono, invece, stati in totale 672 (541 ieri). I tamponi effettuati sono stati 130.524 (ieri 176.934). Il rapporto tra nuovi casi e tamponi si attesta al 12.55%, contro il 11.67% di ieri. I guariti o dimessi dagli ospedali sono stati 23.004 mentre i nuovi ricoveri con sintomi, sempre oggi, sono stati 308. Gli attualmente positivi diminuiscono di 7.300. Ancora giù le terapie intensive, -9 (stesso dato di ieri), 3.744 in tutto, mentre dopo diversi giorni tornano a crescere i ricoveri, 308 in più (ieri -420), e sono 33.187. È l’Emilia-Romagna la regione con il maggior numero di casi registrati nelle ultime 24 ore, 2.041, seguita da Veneto (2.003), Lombardia (1.929) e Campania (1.626).

RICCIARDI

“Tutti vogliono tornare alla normalità ma sappiamo che non sarà possibile per molti mesi e probabilmente per molti anni”. Così Walter Ricciardi, Consigliere del Ministro della Salute per il coordinamento con le Istituzioni Sanitarie Internazionali e componente dell`Executive Board dell`Organizzazione Mondiale della Sanità, al webinar di Novartis “Ripartire dalla salute per costruire insieme la società sostenibile di domani”. “Queste cose bisogna dirle. Noi scienziati ce lo possiamo permettere, i politici no, perché vogliono il consenso, vogliono rassicurare i cittadini, e li espongono così al rischio. Quelli che hanno detto la verità in modo brutale sono una assoluta minoranza: il primo ministro neozelandese Ardern, la cancelliera Merkel, ma ad esempio vedo adesso il programma inglese e mi fa rabbrividire”. Quanto all’Italia, “il nostro Governo sta facendo le cose meglio di altri”, ad esempio con “le strategie differenziate”, ma per Ricciardi “il problema è sempre la tensione tra Governo e Regioni, che vivono i colori come stigma, pressate dall’economia locale, e non si rendono conto che se noi non risolviamo in modo stabile la curva epidemica, e solo a quel punto ci potremo permettere le riaperture e una vita quasi normale, ci prepariamo a una nuova cirolcazione del virus”.

CONTROLLI

Nella settimana dal 23 al 29 novembre Forze di polizia, Polizie locali ed Esercito hanno effettuato 589.397 controlli su persone e 113.162 su esercizi commerciali su tutto il territorio nazionale per verificare il rispetto delle norme di contenimento e anti contagio da Covid-19. Il dato è stato diffuso dal Viminale. Sul totale, sono state 8.463 le persone sanzionate e 155 quelle denunciate per violezione degli obblighi imposti dalla quarantena. I titolari di esercizi ed attività commerciali sanzionati sono stati 371, i provvedimenti di chiusura 116. Si conferma così in crescita il trend settimanale dei controlli di polizia sul rispetto delle misure anti-Covid, che nella settimana precedente, quella dal 16 al 22 novembre, avevano riguardato 560.183 persone e 110.361 attività. In aumento anche i dati dei controlli riferiti all’ultimo fine settimana di novembre, quello del 28 e 29, con verifiche su 152.713 persone e 30.072 attività ed esercizi commerciali, rispettivamente il 4,4% e il 15,6% in più rispetto al fine settimana precedente. Nello specifico, ieri i controlli hanno riguardato 79.393 persone, 1.119 sanzionate e 41 denunciate per violazione degli obblighi imposti dalla quarantena. Quasi 15mila, 14.925, invece, i controlli su esercizi ed attività commerciali, 49 i titolari sanzionati e 11 i provvedimenti di chiusura. Sabato 28 novembre sono state controllate invece 73.320 persone, 1.464 sanzionate e 22 denunciate. Le verifiche sugli esercizi commerciali sono state 15.147, 59 i titolari sanzionati, 21 le chiusure.

LO SCENARIO PER REGIONE

LOMBARDIA

Sono 1.929 (di cui 268 ‘debolmente positivi’ e 56 a seguito di test sierologico) i nuovi casi di coronavirus in Lombardia a fronte di 16.987 tamponi (11,3%). E sono 208 i decessi. Ieri si erano registrati 3.203 positivi e 135 decessi. Questi i dati forniti nel bollettino quotidiano sull’andamento della pandemia dalla Regione Lombardia. I guariti sono 254.478 guariti e i dimessi 6.050. Stabili le terapie intensiva: 906 (-1). I ricoverati non in terapia intensiva sono 7.433 (+3).

VALLE D’AOSTA

Sono 47 i nuovi casi di contagio in Valle d’Aosta, nelle ultime 24 ore. I tamponi effettuati, secondo quanto diffuso dal bollettino di aggiornamento della Regione Valle d’Aosta, sono stati in totale 231. Sono 176 i guariti dal coronavirus, mentre i decessi sono 4. Al momento sono 124 i ricoverati, 11 in terapia intensiva e 1.182 le persone sottoposte a isolamento domiciliare.

Leggi anche:
I repubblicani e il Covid-19, Trump "affonda" l'Alamama (e non solo)

PIEMONTE

Sono 1.185 i nuovi casi di coronavirus in Piemonte, su 12.290 tamponi effettuati. Tra questi il 42,2% dei positivi è risultato aintomatico. Sono i dati forniti dall’Unità di crisi della Regione Piemonte. Pressoché stabile il numero dei ricoveri: sono 4.737(+3 rispetto a ieri), di cui 388 in terapia inensiva (+ 3 anche in questo caso). Alto il numero delle vittime: sono 85, di cui 14 decessi avvenuti oggi. Le persone in isolamento domiciliare sono 69.818, i guariti 3.141.

PROVINCIA DI TRENTO

Ancora alto il numero di decessi per coronavirus in Trentino: nelle ultime 24 ore sono stati13. I nuovi casi positivi sono 176 rilevati con tampone molecolare. Lo comunica la Provincia precisando che i pazienti ricoverati nei reparti Covid degli ospedali sono 459, 44 dei quali in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano 1.989 persone. Gli attualmente positivi sono 2.448.

PROVINCIA DI BOLZANO

Un decesso e 183 nuovi casi positivi sono stati registrati nelle ultime 24 ore in Alto Adige. I laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale hanno però effettuato solo 1.002 tamponi. Sostanzialmente stabile il numero dei ricoveri: sono 278 i pazienti nei normali reparti ospedalieri, 150 quelli nelle cliniche private e 37 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano 8.495 persone. Il numero complessivo di persone sottoposte finora alla quarantena sfiora la soglia dei 60 mila (59.785).

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 575 nuovi contagi di coronavirus (l’8,24 per cento dei 6980 tamponi eseguiti) e 21 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 30.650, di cui: 7.264 a Trieste, 13.518 a Udine, 5.768 a Pordenone e 3.733 a Gorizia, alle quali si aggiungono 367 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 14.876. Diminuiscono a 55 i pazienti in cura in terapia intensiva e aumentano a 633 i ricoverati in altri reparti. I decessi ammontano complessivamente a 838, con la seguente suddivisione territoriale: 306 a Trieste, 313 a Udine, 180 a Pordenone e 39 a Gorizia. I totalmente guariti sono 14.936, i clinicamente guariti 361 e le persone in isolamento 13.827.

VENETO

“I positivi a coronavirus in Veneto sono 145.592 +2300 nelle ultime 24 ore. Questo significa che il tampone rapido ha lavorato, i ricoverati in area non critica sono 2608 +26, le terapie intensive sono 339 +8, il totale delle persone che hanno perso la vita è 3711 +34, i dimessi sono 7163 +66”. E’ questo il bollettino sul coronavirus in Veneto, illustrato dal presidente della giunta regionale, Luca Zaia. “Sono stati 2,7 mln i tamponi molecolari effettuati – ha aggiunto il Governatore – che sommati ai 960mila rapidi abbiamo 3,7 mln 52mila tamponi totali, molecolari e rapidi, questi tamponi rapidi ci aiutano a intercettare almeno 2mila contagiati al giorno alternative non ne avremmo avute”, ha concluso.

EMILIA-ROMAGNA

Dall`inizio dell`epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 123.073 casi di positività, 2.041 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.992 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 18,5%. I nuovi decessi sono stati, invece, 39 in totale. Dei nuovi contagiati, 1.189 sono asintomatici individuati nell`ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 390 erano già in isolamento al momento dell`esecuzione del tampone, 345 sono stati individuati all`interno di focolai già noti. L`età media dei nuovi positivi di oggi è 48,1 anni. Sui 1.189 asintomatici, 456 sono stati individuati grazie all`attività di contact tracing, 88 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 25 con gli screening sierologici, 8 tramite i test pre-ricovero. Per 612 casi è ancora in corso l`indagine epidemiologica. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.992 tamponi, per un totale di 2.120.489. A questi si aggiungono anche 1.123 test sierologici.

LIGURIA

In Liguria sono 7 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nell’ultimo bollettino diffuso dalla Regione. Si tratta di persone tra 69 e 91 anni, morte tra il 12 e il 29 novembre. Da inizio emergenza le vittime sono salite a 2.387. I ricoverati sono 1.110, 29 in più di ieri. Di questi, 113 sono in terapia intensiva. Sono invece 236 i nuovi casi di positività al coronavirus; nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 2.101 tamponi, 600.386 da inizio emergenza.

Leggi anche:
Boom di contagi a Tokyo, oltre 3mila in 24 ore

TOSCANA

In Toscana sono 103.441 i casi di positività al Coronavirus, 893 in più rispetto a ieri (506 identificati in corso di tracciamento e 387 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,2% e raggiungono quota 58.774 (56,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.568.208, 10.383 in più rispetto a ieri, di cui l’8,6% positivo. Sono invece 3.742 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 23,9% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.027 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 42.026, -3,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.862 (6 in meno rispetto a ieri), di cui 278 in terapia intensiva (stabili). Si registrano 40 nuovi decessi: 28 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni.

UMBRIA

Sono 68 i nuovi casi di positività rilevati oggi in Umbria, ieri erano 310. Scende dunque il numero degli attualmente positivi che passa da 8.443 a 8.235. Rimane ancora in salita invece il numero dei decessi, 13 quelli registrati oggi che portano il totale delle vittime a 407. Lo rende noto la Regione nell’aggiornamento quotidiano dei dati pubblicato sul sito.

MARCHE

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1913 tamponi: 955 nel percorso nuove diagnosi e 958 nel percorso guariti. I positivi sono 252 nel percorso nuove diagnosi. I casi comprendono soggetti sintomatici (36 casi rilevati), contatti in setting domestico (56 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (65 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (6 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

ABRUZZO

Sono 556 i nuovi positivi segnalati oggi nel report regionale della Regione su 4184 tamponi effettuati, mentre i nuovi decessi sono 7. In particolare sono complessivamente 28024 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 556 nuovi casi di età compresa tra 4 mesi e 95 anni. Il totale risulta inferiore di una unità, in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 76, di cui 18 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 17 in provincia di Chieti e 40 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi e sale a 893 (di età compresa tra 71 e 89 anni, 2 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 8939 guariti (+396 rispetto a ieri). I positivi in Abruzzo sono 18192 (+152 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 411685 test (+4184 rispetto a ieri). 714 pazienti (+55 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (nel totale odierno sono compresi 29 ricoveri riferiti alla giornata di domenica e non inseriti nel report di ieri); 76 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 17402 (+96 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

LAZIO

“Su 20 mila tamponi nel Lazio si registrano 1.589 casi positivi (-404), 39 decessi (+20) e +1.061 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi e sotto l’8%”. Sono i dati diffusi poco fa dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “E’ il dato più basso del mese di novembre e per la prima volta Roma città scende al di sotto dei mille casi (947)” sottolinea. “I risultati ci spingono a proseguire in questa direzione, non bisogna abbassare la guardia, ora non ripetere gli errori di questa estate” avverte.

Leggi anche:
L'incredibile traversata del funambolo Andrea Loreni

BASILICATA

Sono 94, di cui 92 lucani, i nuovi casi positivi accertati ieri in Basilicata a fronte dei 673 tamponi processati. Ventuno contagi si riferiscono alla sola città di Matera. Dal 27 novembre ad oggi si registrano altri 9 decessi, mentre sono 74 le persone che hanno superato l’infezione. I ricoveri, in aumento, salgono a 174, di cui 22 in Terapia Intensiva.

PUGLIA

Il 26,5 per cento dei 4.151 test processati in Puglia per accertare l’infezione da coronavirus ha dato esito positivo. Si tratta di 1.101 nuovi casi di cui 515 registrati in provincia di Bari. È quanto si legge nel bollettino diramato dalla task force regionale in cui si specifica che 198 nuovi positivi sono stati accertati in provincia di Foggia, 162 in quella di Taranto, 87 nella Bat, 69 nell’area di Brindisi, 65 in Salento mentre 5 casi sono relativi a residenti fuori regione. Il Covid ha provocato 30 vittime: 14 in provincia di Bari, 3 in quella di Brindisi, 9 nel Foggiano e 4 in provincia di Taranto. Gli attualmente positivi sono 38.772 di cui 1901 in ospedale: si tratta di 14 ingressi in più rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 784.515 test mentre i guariti sono 14.065.

CAMPANIA

In Campania scende la curva dei positivi da Covid-19. Nella giornata di ieri sono stati 1.626 i casi di positività, di cui 1.431 asintomatici e 195 sintomatici; Sono 42 i decessi registrati (18 deceduti nelle ultime 48 ore e 24 deceduti in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti). I guariti sono 1.843. A comunicarlo l’Unità di crisi della Regione. Il totale dei contagi, da inizio pandemia, sale a 155.319 e i guariti complessivi 49.119 e i deceduti 1.673. I tamponi processati in totale 1.586.159 di cui 14.286 eseguiti nelle ultime 24 ore. In base al report dei posti letto su base regionale, ci sono 656 posti di terapia intensiva disponibili, di cui 182 occupati; per la degenza, tra posti letto Covid e offerta privata, sono disponibili 3.160, mentre sono 2.141 quelli occupati.

CALABRIA

Calano i nuovi positivi in Calabria (270 contro i 294 di ieri) e, per la prima volta negli ultimi mesi, diminuiscono anche i casi attivi che sono 10.970 (-54). Resta alto il numero delle vittime, 14 nelle ultime 24 ore, che portano il totale da inizio pandemia a 295. In calo anche i ricoveri in area medica (400, -5), nelle rianimazioni (42, -1) e in isolamento a domicilio (10.528, – 48) e crescono i guariti (5.449, +310). Rispetto al giorno precedente sono 1.545 i soggetti testati (-755 rispetto al giorno precedente) mentre i tamponi effettuati sono 1.759 (-777). Da inizio pandemia i soggetti testati sono stati 354.571 con 364.247 tamponi eseguiti ed un numero complessivo di positivi di 16.714. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione.

SICILIA

Sono 1.138 i nuovi casi Covid in Sicilia, in linea con una tendenza al rallentamento (erano stati 1.024 ieri). Gli attuali contagiati sono 40.624: 1.547 ricoverati con sintomi, 226 in terapia intensiva (-15), 38.851 in isolamento domiciliare. I deceduti sono 1.555, 49 in più di ieri. Sono 63.686 i casi totali, 21.507 i dimessi guariti (+999), con un incremento dei tamponi effettuati pari a 8.602.

SARDEGNA

Sono 21.475 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 329 nuovi casi, 157 rilevati attraverso attività di screening e 172 da sospetto diagnostico. Si registrano 8 decessi (444 in tutto). Le vittime: tre residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, due nella provincia del Sud Sardegna e tre rispettivamente nelle province di Sassari, Oristano e Nuoro. In totale sono stati eseguiti 372.806 tamponi con un incremento di 2.530 test. Sono invece 580 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+26 rispetto al dato di ieri), mentre è di 70 (+1) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.878. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 7.438 (+204) pazienti guariti, più altri 65 guariti clinicamente.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti