Dl rilancio, vademecum Agenzia Entrate: dai bonus alle cartelle

Dl rilancio, vademecum Agenzia Entrate: dai bonus alle cartelle
25 maggio 2020

Fino a quando sono sospesi i pagamenti delle cartelle? L’Agenzia delle entrate-Riscossione può notificarmi nuove cartelle nel periodo di sospensione? Ho un piano di rateizzazione in corso con rate che scadono nel periodo di sospensione e non so se per queste rate devo rispettare le scadenze di pagamento… Durante il periodo di sospensione, Agenzia delle entrate-Riscossione prenderà in esame e tratterà le mie istanze di rateizzazione? Sono tante le domande che assillano i contribuenti alle prese con le recenti norme introdotte dal dl rilancio sull’onda della crisi economica legata all’emergenza Coronavirus. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sono state pubblicate le Faq con le novità in tema di riscossione.

PAGAMENTO CARTELLE, AVVISI DI ADDEBITO E ACCERTAMENTO. Differimento al 31 agosto 2020 del termine “finale” di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all`Agente della riscossione. In precedenza, tale termine era stato fissato al 31 maggio dal “Cura Italia”. Pertanto, i pagamenti sospesi sono quelli in scadenza dall`8 marzo al 31 agosto 2020. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 30 settembre 2020. Per i soggetti con residenza, sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa”, la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020.

“ROTTAMAZIONE-TER” – “SALDO E STRALCIO”. Per i contribuenti che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nell`anno 2019 della “Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell`anno 2020, non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettuerà comunque l`integrale versamento delle stesse entro il 10 dicembre 2020. Per il pagamento entro questo termine “ultimo” di scadenza, non sono previsti i cinque giorni di tolleranza.

RATEIZZAZIONI. Per i piani di dilazione già in essere alla data dell`8 marzo 2020 e per i provvedimenti di accoglimento delle richieste presentate fino al 31 agosto 2020, la decadenza del debitore dalle rateizzazioni accordate si determina nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive (invece delle cinque rate ordinariamente previste). Per i contribuenti decaduti dai benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e “Definizione agevolata delle risorse UE”), per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, possibilità di chiedere la dilazione del pagamento per le somme ancora dovute.

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SOSPENSIONE ATTIVITÀ DI NOTIFICA E PIGNORAMENTI. Differimento al 31 agosto 2020 del termine “finale” di sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione (in precedenza tale termine era stato fissato nel 31 maggio dal “Cura Italia”). Sospensione fino al 31 agosto 2020 degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto su stipendi, salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati; a partire dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 agosto 2020, le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore; ciò anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell`esecuzione. Cessati gli effetti della sospensione, e quindi dal 1° settembre 2020, riprenderanno ad operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all`Agente della riscossione fino alla concorrenza del debito).

PAGAMENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (EX ART. 48 BIS DEL DPR N. 602/1973) SUPERIORI A 5.000 EURO. Sospensione dall`8 marzo al 31 agosto 2020, delle verifiche di inadempienza da parte delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a prevalente partecipazione pubblica, da effettuarsi, prima di disporre pagamenti – a qualunque titolo – di importo superiore a cinquemila euro. La sospensione decorre dal 21 febbraio 2020 per i soli contribuenti che, alla medesima data, avevano la residenza, la sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa”. Le verifiche già effettuate restano prive di qualunque effetto se, alla data di entrata in vigore del “Decreto Rilancio”, l`Agente della riscossione non ha notificato il pignoramento ai sensi dell`art. 72 bis del DPR n. 602/1973; per le somme oggetto di tali verifiche, le Pubbliche Amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica, possono quindi procedere al pagamento in favore del beneficiario.

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VADEMECUM

È online il vademecum che in sostanza sintetizza tutte le novità di carattere fiscale e descritti i bonus e le agevolazioni introdotte dal decreto legge per aiutare famiglie e imprese a fronteggiare i disagi causati dall`emergenza del coronavirus. Fino alla sospensione delle cartelle con una precisazione importante: l’Agenzia delle Entrate chiarisce che pur emettendo entro il 31 dicembre gli atti relativi a controlli in scadenza nel 2020, li notificherà ai contribuenti solo nel 2021, senza l`addebito degli interessi.

AIUTI PER ADEGUAMENTO E SANIFICAZIONE DEI LUOGHI DI LAVORO. Il vademecum illustra come imprese e lavoratori autonomi che esercitano la loro attività in luoghi aperti al pubblico possono usufruire del credito d`imposta pari al 60% delle spese sostenute per l`adeguamento alle prescrizioni sanitarie e alle misure di contenimento contro la diffusione da COVID-19, la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l`acquisto di dispositivi di protezione individuale atti a garantire la salute di lavori ed utenti.

I BONUS PER CASA, ENERGIA E VACANZE. Spazio anche alle detrazioni per interventi di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico e per l`installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, che passano al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Le detrazioni possono essere fruite in 5 rate annuali di pari importo oppure si può optare per la trasformazione in credito d`imposta o sconto per l`importo corrispondente alla detrazione. I nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 40mila euro possono usufruire anche di un credito, fino a 500 euro, utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, bed&breakfast e agriturismi. Per i nuclei familiari composti da due persone l`importo del credito è di 300 euro, per quelli composti da una sola persona è 150 euro.

MASCHERINE SENZA IVA. Fino al 31 dicembre di quest`anno sono esenti da Iva, con diritto alla detrazione dell`imposta pagata sugli acquisti, le cessioni di mascherine e di altri dispositivi medici e di protezione individuale. A partire dal 1° gennaio 2021 verrà applicata un`aliquota Iva pari al 5%.

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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE E NIENTE IRAP.
Piccole e medie imprese e autonomi titolari di partita Iva che nel mese di aprile 2020 hanno avuto un fatturato inferiore ai 2/3 di quello di aprile 2019 possono richiedere dei contributi a fondo perduto. Il contributo riconosciuto non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, né alla formazione del valore della produzione netta, ai fini Irap.
A proposito di Irap, l`Agenzia ricorda che gli imprenditori e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi che non hanno superato i 250 milioni di euro nel periodo d`imposta precedente non dovranno versare il saldo 2019 e la prima rata dell`acconto 2020. Occhio anche al bonus per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo: è previsto un credito d`imposta pari al 60% del canone di locazione versato per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

SOSPENSIONE CARTELLE DI PAGAMENTO E ATTIVITÀ DI RISCOSSIONE. Nel vademecum vengono riepilogate le misure in favore dei contribuenti riguardanti l`attività di Agenzia delle entrate – Riscossione. Il decreto, infatti, ha disposto la sospensione fino al 31 agosto dei termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all`Agente della riscossione. La sospensione riguarda anche la notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione. Le rate 2020 della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, se non versate alle relative scadenze, potranno essere pagate entro il 10 dicembre senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi. Scatta anche lo sblocco dei pignoramenti di stipendi e pensioni e arrivano regole più soft per le rateizzazioni in essere o richieste entro il 31 agosto. È inoltre consentita la possibilità di rateizzare i debiti relativi a piani di pagamento della “rottamazioni-ter” o del “saldo e stralcio” decaduti per mancato versamento delle rate scadute nel 2019.

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