Europarlamento vota fiducia a nuova Commissione von der Leyen: “Maggioranza forte, può guidare cambiamento”

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27 novembre 2019

Dall’analisi del voto con cui la plenaria del Parlamento europeo ha approvato (con 461 voti a favore, 157 contrari e 89 astensioni) oggi a Strasburgo, la sua fiducia alla nuova Commissione europea di Ursula von der Leyen, emerge una compattezza sorprendente dei tre gruppi politici maggiori che sostengono il nuovo Esecutivo comunitario, rispetto a quanto era successo al voto di luglio per l’elezione (con soli 383 voti) della sola von der Leyen. Si può parlare di unità assoluta del Ppe (tutti favorevoli), e di compattezza molto forte da parte dei liberali di Renew Europe (solo quattro astenuti, tutti gli altri a favore), e anche da parte del gruppo S&D (quattro astenuti, un contrario e tutti gli altri favorevoli). Sul fronte opposto, assolutamente unito è stato il gruppo sovranista e nazionalista di Id, a cui appartiene la Lega, che, come aveva annunciato il capogruppo Marco Zanni, ha votato tutto contro la fiducia. Abbastanza compatto anche il gruppo della Sinistra unitaria europea (Gue) con un favorevole, un astenuto e tutti gli altri contro la fiducia. Divisi invece i Verdi, che si sono in grande maggioranza astenuti, ma con 10 eurodeputati contrari e cinque favorevoli.

Piuttosto divisi anche i 14 europarlamentari italiani del M5s, che hanno votato a favore in 10, mentre due si sono astenuti (Evi e D’Amato) e due hanno votato contro (Corrao e Pedicini). Molto diviso, infine, il gruppo dei Conservatori Ecr, con 30 voti a favore, 17 contro e 14 astenuti. Fra i favorevoli vi sono i polacchi del Pis (che esprimono un neo commissario, quello all’Agricoltura), mentre hanno votato contro, compatti, tutti gli italiani di Fdi. Durante il suo discorso, la Presidente eletta della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ribadito gli impegni assunti in Aula a luglio e quelli assunti dai commissari designati nel corso delle audizioni. La rappresentanza femminile nella Commissione è la più alta di sempre: oltre alla Presidente eletta, prima donna a capo della Commissione, l’attuale composizione della Commissione comprende 11 donne e 15 uomini, ovvero il maggior numero di donne commissari ad oggi. La nuova Commissione deve essere formalmente nominata dal Consiglio europeo. Il suo mandato quinquennale dovrebbe iniziare il 1° dicembre. “L’Europa si trova in una condizione unica per guidare il cambiamento: sul clima, sulla digitalizzazione e per una visione geo-politica del suo ruolo – dice Ursula von der Leyen -. Il fatto che oggi siamo in grado di avere un’ampia maggioranza stabile lo considero un voto a favore di un’agenda di cambiamento. Non vedo l’ora di iniziare”. Inoltre, sottolinea di essere “molto felice e onorata per la maggioranza schiacciante che e’ frutto del lavoro di molte persone”.

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