No Green Pass: sul web rabbia e frustrazione No Vax per il flop

1 settembre 2021

Esplode su Telegram tutta la rabbia e la frustrazione del popolo “No Vax” per la scarsissima adesione alla protesta proclamata in 54 stazioni italiane contro l’obbligo di green pass in scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza. In pochissimi si sono presentati all’appuntamento lanciato nei giorni scorsi sul web con l’obiettivo di invadere i binari e bloccare circolazione dei principali convogli ferroviari. Sono gli stessi protagonisti del gruppo chat “Basta Dittatura”, che su Telegram conta oltre 41 mila iscritti, a manifestare tutto il proprio malcontento per l’insuccesso di una maxi protesta che, nelle intenzioni degli organizzatori, doveva mandare il tilt il traffico su ferro.

“Stazione Tuburtina deserta”, “A Milano solo guardie e giornalisti”, “Sono a Casalpusterlengo e siamo in due”, “Sono a Modena, non c’è nessuno, che tristezza”, “A Caserta non ho visto nessuno, peccato”, “Bologna vuoto”, è il tono di numerosi commenti. E ancora: “A Mestre siete in 4 gatti, fate ridere ritardati”, “A Rimini nessuno”, “A Padova 20 pesone e 100 poliziotti”, “Non c’è anima viva”. Uno parla apertamente di “flop assurdo” mentre un altro scrive senza usare mezzi termini: “Che figura di merda”. Non manca chi punta il dito contro gli organizzatori: “Avete pubblicizzato troppo e vi siete fatti fregare… queste cose vanno fatte da furbi, altrimenti si finisce per fare la figura di m… e poi di solito questa gente lavora a quest’ora”. Sulla stessa lunghezza d’onda un altro utente del gruppo: “Era prevedibile, questi soggetti che urlano diritti costituzionali e nogreenpass hanno la forza di fare rumore dietro i loro social. Quando c’è bisogno di tirare fuori le palle si rinchiudono dentro le 4 mura e piangono come delle pecore. Vale lo stesso per l’estrema destra”.

Nessun flop, mette in chiaro un altro iscritto al gruppo “Basta Dittatura”, ma piuttosto la conseguenza dell””imponente schieramento di forze di polizia” predisposto dal Viminale davanti alle stazioni. “Siete certi – agginunge – che sia un fallimento? O il fallimento è impegnare forze di polizia contro gli stessi cittadini che di quelle forze pagano lo stipendio con le proprie tasse e che dovrebbero essere impiegate in modo più costruttivo e utile? Non ci sono più mafiosi, spacciatori, assassini, in italia, ma i Novax: la caccia è aperta!!!! A pensarla così sono anche altri utenti dello stessa chat.

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“Visto lo schieramento della polizia, è meglio non provocare episodi di violenza perché li sfrutterebbero solo a loro favore tramite la tv, e sono bravissimi a manipolare”, scrive uno di loro. “Non aveva senso andare a farsi massacrare dall’imponente spiegamento di forze disposto da Bava Beccaris. Il risultato è già stato ottenuto: tutti i giornali da due giorni inchiodati dalla paura di un assalto alle stazioni”, aggiunge un altro iscritto che propone: “Se si vuole paralizzare l’Italia basta ritrovarsi in dieci macchine su ogni casello autostradale o arteria principale e si va a passo d’uomo. Ma ora serve una grande dimostrazione di forza pacifica concentrata a Roma, Milano e Torino. A cominciare dal 6 a Roma”.

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