Strage in Canada, uno uomo apre fuoco e uccide almeno 16 persone

20 aprile 2020

Un uomo armato ha fatto una strage in Canada e il Paese è attualmente sotto shock. Il killer, travestito da agente di polizia, ha ucciso almeno 16 persone, tra cui una poliziotta, nell’arco di 12 ore in un’azione iniziata sabato notte in una zona rurale della Nova Scotia, sulla costa atlantica del Paese. Si tratta del peggior massacro di questo tipo che il Canada abbia mai conosciuto. La polizia ha riferito che il 51enne, un odontotecnico secondo i media, è stato ucciso nel corso del suo arresto dopo una vasta caccia all’uomo di una dozzina di ore in tutta la provincia orientale dal Canada. Tuttavia, non è ancora chiaro se l’uomo sia stato ucciso dagli agenti o si sia tolto la vita. Il premier Justin Trudeau si è detto “addolorato dopo avere appreso della violenza senza senso avvenuta in Nova Scotia”.

Gabriel Wortman

La polizia ha indicato anche in un tweet che il colpevole sarebbe Gabriel Wortman che viaggiava su un’auto simile a quella della polizia, e indossando la divisa degli agenti. Ha seminato la morte in diversi luoghi, in circostanze e per motivi ancora misteriosi che hanno scioccato la popolazione. L’agente donna freddata dal killer, 23enne, era della Royal Canadian Mounted Police (Rcmp) e si chiamava, Heidi Stevenson. Era sposata e aveva due figli. Il capo della Rcmp, Brenda Lucki, ha riferito che è ancora troppo presto per identificare i motivi della strage, che al momento non appare però collegata ad un movente terroristico. Nell’incidente è rimasto ferito anche un altro agente di polizia. Secondo le ricostruzioni, le prime chiamate di emergenza sono giunte alla polizia sabato sera, da un’abitazione nella piccola comunità rurale di Portapique, a 130 chilometri a nord dalla capitale della provincia, Halifax. Quando gli agenti sono giunti sul posto hanno trovato diverse vittime all’interno e all’esterno dell’abitazione.

Leggi anche:
Premio Troisi, Cucinotta: portiamo il cinema sul set del Postino

 

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti