Coppa Davis, Tennis. Barazzutti: “Mai visto tanti errori arbitrali”

7 marzo 2015

“In tutta la mia carriera non ho mai visto tanti errori come oggi e tutti a nostro sfavore. Senza l’occhio di falco poteva accadere qualunque cosa”. Capitan Barazzutti è ancora imbufalito dopo il successo in doppio di Simone Bolelli e Fabio Fognini: quel tie break del quarto set perso 15-13 dopo aver avuto sei match point ancora brucia, anche se poi la coppia azzurra ha vinto al quarto: 63 76 (4) 67 (13) 64. “Non avevo mai preso un warning nella mia carriera da capitano”, aggiunge Corrado, che guida la squadra di Davis ormai dal 2001. Un tie break tesissimo, in cui ci hanno messo del loro i giudici di linea, che nonostante l’occhio di falco (per fortuna obbligatorio in queste sfide) hanno provato a dare una mano a Golubev e Nedovyesov con una serie di chiamate errate che hanno innervosito non poco i due azzurri in campo e Barazzutti.

Il capitano ha vivacemente protestato con il giudice arbitro, lo svizzero Andreas Egli. Insomma benedetto”Hawk Eye”. “Quel terzo set perso in quel modo così rocambolesco poteva costarci caro – sottolinea ancora Barazzutti – non è possibile commettere certi errori su palle chiaramente sulla riga se non addirittura dentro in match così importanti e in momenti così decisivi. A Egli ho solo detto che i due giocatori stavano lottando come pazzi e non era ammissibile sbagliare certe chiamate. Bravi Fabio e Simone a non perdere calma e lucidità. Hanno confermato di essere una delle coppie più forti del mondo, altrimenti sfide del genere non le vinci, soprattutto in Coppa Davis. Non è un caso se hanno vinto uno storico titolo agli Australian Open in doppio”.

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