Covid, oltre 100 morti e più di 15mila contagi in 24h. Aifa: vaccino Pfizer per bambini 5-11 anni

Covid, oltre 100 morti e più di 15mila contagi in 24h. Aifa: vaccino Pfizer per bambini 5-11 anni
1 dicembre 2021

I contagi Covid superano i 15mila, come non succedeva da metà aprile. Crescono nettamente anche i decessi, più di cento per la prima volta dopo 6 mesi, di cui 24 in Lombardia e 14 in Veneto. Meglio, invece, sul fronte ospedaliero: rallenta, anche se non si arresta, l’aumento dei ricoveri ordinari e dei posti letto occupati nelle terapie intensive, dove però si registrano ancora più di 60 ingressi. “Il numero di persone infette cresce e cresce in maniera progressiva. Anche l’incidenza settimanale aumenta. L’indice di trasmissibilità si mantiene sopra l’uno”, ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità. Per quanto riguarda la nuova variante Omicron, invece, “c’è bisogno di più tempo” perché “i dati rispetto alle sue caratteristiche sono ancora pochi”.

Secondo l’odierno bollettino del ministero della Salute, sono 15.085 i nuovi contagiati, ancora in aumento (ieri erano 12.764), così come in crescita anche il dato relativo ai decessi, 103 (+14). E a fronte di 573.775 tamponi (ieri erano 719.972), il tasso di positività è salito al 2,6% (+0,9%). In aumento i ricoveri ordinari (+21) e in lieve crescita anche le terapie intensive (+3). Anche oggi la regione con il maggior numero di casi è il Veneto (2.656), davanti a Lombardia (2.503), Lazio (1.638), Emilia Romagna (1.117) e Campania (1.087). Il numero totale di casi da inizio pandemia è di 5.043.620. I guariti nelle ultime 24 ore sono 9.457 rispetto a ieri, gli attualmente positivi 199.783 (+5.513), di cui 193.849 in isolamento domiciliare.

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Aifa a vaccino Pfizer per bambini 5-11 anni

“La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS), nella riunione del 1° dicembre 2021, ha approvato l`estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni, con una dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica”. È quanto si legge in una nota di Aifa. “La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l`una dall`altra. I dati disponibili – rileva la CTS- dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenzino al momento segnali di allerta in termini di sicurezza. Al fine di evitare possibili errori di somministrazione la CTS raccomanda, per la fascia di età in oggetto, l`uso esclusivo della formulazione pediatrica ad hoc suggerendo quando possibile l`adozione di percorsi vaccinali adeguati all`età”, continua il comunicato.

“Nel parere, la CTS osserva che “sebbene l`infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva”. Infine la CTS sottolinea che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.

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Pregliasco: dati confortano, con 3 dosi risposta buona

Sulla variante Omicron “bisogna aspettare un po` per la tenuta possibile riduzione dell`efficacia dei vaccini. I dati di Israele preliminari anche qui ci confortano, dicendo che con tre dosi la risposta è buona, quindi necessità hanno reso dal punto di vista istituzionale di mantenere molto alta l`attenzione e la capacità di tracciamento che è già in difficoltà”. A parlare Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell`istituto Spallanzani di Roma, secondo cui, le zone gialle che si stanno colorando rappresentano il fatto che l`incidenza della malattia aumenta e nel momento in cui ci sono tanti casi questo isolamento dei focolai diventa più difficile”.

“Ci sta l`emozione perché ogni cosa che è legata al Covid ci ha insegnato che ci coinvolge direttamente. Ben venga il fatto di rimarcare che il virus è ancora tra noi, che c`è questa evoluzione `naturale` del virus, perché tutti i virus cercano spazi di diffusione nel loro mercato. Purtroppo questo mercato siamo noi. Cercano la tendenza e la speranza da alcuni segnali che emergono, ma tutti da confermare, che questa variante in fondo sta cercando di essere più benevola con l`organismo: è la convenienza di un virus quella di sfruttare al meglio l`ospite che decide di parassitare. I virus sono parassiti assoluti, carogne che sfruttano il meccanismo di replicazione e conformano le cellule di cui si servono, perciò il fatto che i dati ad oggi ci dicano che la sintomatologia delle persone contagiate con questa variante è lieve ci fa ben sperare”, ha concluso.

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