Referendum Atac, finta Raggi in giro per Roma tra bus in fiamme

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9 ottobre 2018

Una finta sindaca di Roma, Virginia Raggi, si aggira per la città, convinta che i tempi di attesa alle fermate di Atac diventino momenti per socializzare e leggere un buon libro, che il caldo insopportabile dei bus senza aria condizionata sia una comoda sauna, o che la “periferica” via del Tritone sia diventata, grazie all’amministrazione, centro storico.

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Sono gli spot satirici promossi dal comitato “Sì Mobilitiamo Roma” che ironizzano sui disagi vissuti dai cittadini romani alle prese con il trasporto pubblico. L’obiettivo della campagna, spiegano, è accendere i riflettori sull’appuntamento referendario del prossimo 11 novembre e stimolare il Comune a informare adeguatamente i romani.

“Il referendum sul trasporto pubblico – spiega il comitato promotore – primo referendum d’iniziativa popolare da quando esiste Roma Capitale, avrà luogo tra poco più di un mese: nessuno era mai riuscito a raccogliere le firme necessarie. Oggi, grazie alle 33mila sottoscrizioni raccolte da Radicali italiani e Radicali Roma più di un anno fa, i cittadini avranno la possibilità di scegliere se lasciare ad Atac la gestione del servizio, o se metterlo a gara sotto il controllo del Comune. L’appuntamento è fondamentale per i romani e per la città intera, ma nessuno sembra interessato a farglielo sapere”.

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“La sindaca Raggi e l amministrazione, che della democrazia diretta hanno fatto solo uno slogan, stanno fingendo che il referendum Mobilitiamo Roma non esista – proseguono – sembrano addirittura volerlo boicottare: per questo da oggi, e per le prossime quattro settimane, sarà lanciata dal comitato per il sì una campagna sui social che vede proprio la sindaca, latitante nella realtà, protagonista almeno nella finzione. #Bastatac #Votasì”.

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