Caso Gregoretti, cambia composizione della Giunta. Oggi soluzione a impasse voto

Caso Gregoretti, cambia composizione della Giunta. Oggi soluzione a impasse voto
Il leader del Carroccio, Matteo Salvini
17 gennaio 2020

La decisione sulla seduta di lunedi’ prossimo della Giunta per le immunita’ del Senato non e’ arrivata (si avra’ forse oggi), ma la composizione della Giunta per il Regolamento va verso la sua modifica, come i partiti di maggioranza chiedevano da tempo. Una soluzione che giunge al termine di una giornata ricca di suspense, quella di ieri. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia hanno chiesto che sia l’organo preposto all’interpretazione delle norme del Senato a valutare la ‘natura’ della Giunta per le immunita’, se possa proseguire i suoi lavori sul caso Gregoretti perche’ gode di autonomia o se invece debba fermarsi come le altre commissioni e rispettare lo stop deciso dalla conferenza dei capigruppo in vista delle Regionali del 26 gennaio. Un modo per uscire dal vicolo cieco in cui si e’ infilato da alcuni giorni il serrato confronto tra chi chiede il rinvio del voto sul leader della Lega a dopo le elezioni in Emilia Romagna e in Calabria per non fornirgli vantaggi, e chi invece vuole mantenere immutato il calendario della Giunta presieduta da Gasparri fissato all’unanimita’ a meta’ dicembre.

Ad oggi la Giunta per il Regolamento e’ composta da dieci senatori: sei dei partiti di minoranza, due del Movimento 5 stelle e altrettanti del Partito democratico. Una situazione inaccettabile per i partiti soci di governo che hanno invitato il presidente del Senato a riequilibrare la rappresentanza dei due schieramenti. Dopo un incontro con i capigruppo di Pd, M5s, Iv, Misto e Autonomie, (e nonostante la forte opposizione che avrebbe manifestato il centrodestra, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari) Elisabetta Casellati ha chiesto alla maggioranza di indicare due nomi da inserire nella formazione. Sono stati proposti quelli della presidente del Misto, Loredana De Petris, e quello della capogruppo delle Autonomie, Julia Unterberger. Della Giunta, che tornera’ a riunirsi alle 9 di oggi, quando arrivera’ l’ok definitivo di Casellati faranno cosi’ parte dodici senatori, sei della maggioranza e sei dell’opposizione.

Saranno loro a decidere sulla seduta di lunedi’ della Giunta per le immunita’, che ha all’ordine del giorno il voto sulla relazione con cui Maurizio Gasparri propone di respingere la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per la vicenda dei 131 migranti trattenuti alla fine di luglio a bordo della nave della Guardia costiera in attesa di un accordo con i paesi dell’Unione europea sul loro ricollocamento. In particolare la Giunta dovra’ intervenire sulla perentorieta’ dei trenta giorni concessi dal Regolamento alla Giunta per esprimere il suo parere all’Assemblea. Se cioe’ i senatori che la compongono si dovranno pronunciare entro lunedi’ o se invece potranno farlo anche qualche giorno dopo, come vorrebbero Pd, M5s e Leu. Intanto da Lamezia Terme Matteo Salvini e’ tornato a parlare della vicenda: “Se vogliono processarmi vado in tribunale a testa alta, perche’ bloccare gli sbarchi e difendere i confini e l’onore del mio Paese e’ la mia ragione di vita. Se pensano di farmi paura, di farmi fuori usando i tribunali, hanno trovato la persona sbagliata. Io non mollo mai”, ha detto il segretario della Lega ai suoi sostenitori.

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