Coronavirus, la Sicilia contro Alitalia per il caro-voli

11 giugno 2020

“Noi chiediamo un biglietto unico ad Alitalia. Sia che lo si prenoti un’ora prima sia che lo si prenoti un giorno prima”. La Regione Siciliana e l’Anci Sicilia denunciano il preoccupante isolamento dell’isola da parte di Alitalia che, proponendo biglietti a prezzi troppo alti, rischia di compromettere la stagione turistica e la stessa ripresa economica del territorio. Il governatore, Nello Musumeci e l’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia si sono incontrati all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo per fare il punto sulla situazione e concordare insieme le strategie da adottare per salvaguardare la “continuità territoriale”. “Non è possibile – ha aggiunto Musumeci – continuare a subire capricci e angherie da parte di una compagnia che si mantiene in vita con il denaro dei cittadini”.

Presente all’incontro anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. “Noi riteniamo dissennate – ha detto – le scelte dell’Alitalia che mirano a mortificare la mobilità internazionale che costituisce una risorsa straordinaria per l’intero Paese e certamente per la Sicilia. Voglio dire con molta forza che è inaccettabile che nelle tratte in cui c’è coincidenza tra i voli Alitalia e quelli low-cost, i voli low cost diventino high cost, perché è chiaro che si adeguano al livello massimo delle linee servite da Alitalia. Io sono a sostegno dell’Alitalia, ma non di quella fatta da ruberie del passato e sprechi del presente”.

Nei giorni scorsi aveva fatto discutere il taglio, da parte di Alitalia dei voli su Trapani-Birgi. Tuttavia il management della compagnia ha precisato che, di contro, sono stati aumentati i voli giornalieri da Milano e Roma verso Catania e Palermo.

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