Tuffi, Santoro e Belotti conquistano il bronzo nel sincro da 3 metri

La coppia azzurra supera la concorrenza britannica nella finale continentale. Oro alla Germania, argento agli atleti neutrali russi. Per i due italiani un nuovo passo nella carriera iniziata insieme tra gli juniores.

Matteo Santoro e Stefano Belotti_cleanup

Matteo Santoro e Stefano Belotti

Gli azzurri Matteo Santoro e Stefano Belotti hanno conquistato il bronzo europeo nel sincro da 3 metri con 386.07 punti, superando per 0.48 i britannici Harding e Laugher. La gara, chiusa all’ultimo tuffo, ha visto la Germania imporsi con Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauer, capaci di totalizzare 423.84 punti. L’argento è andato agli atleti neutrali russi Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher, fermi a 408.99.

Il valore tecnico del risultato Il terzo posto degli azzurri arriva in una specialità dove la concorrenza europea è tradizionalmente elevata. La rimonta finale ha confermato la solidità del sincronismo e la capacità di gestione nei momenti decisivi. Santoro ha precisato che “la chiave è stata mantenere la calma nell’ultimo tuffo”, mentre Belotti ha aggiunto che “la differenza minima con i britannici dimostra quanto conti ogni dettaglio”.

Una coppia cresciuta insieme I due tuffatori hanno condiviso un percorso comune nelle categorie giovanili, con i titoli europei juniores a Otopeni 2022 e mondiali a Montreal 2022. Santoro, 19 anni, romano, è allenato da Alice Palmieri e tesserato per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi. Belotti, 22 anni, bergamasco, si allena con Davide Pasinetti ed è tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi.

Prospettive verso i prossimi appuntamenti Il bronzo europeo rappresenta un segnale in vista delle competizioni internazionali della prossima stagione. Non sono ancora stati resi noti i programmi federali per la preparazione estiva, ma il risultato di oggi rafforza la candidatura della coppia per gli eventi maggiori. La Federazione ha ribadito che “la continuità dei risultati giovanili sta trovando conferme anche tra i seniores”.