Il Pd pensa al contributo solidarietà. Conte: mai proposto

Il Pd pensa al contributo solidarietà. Conte: mai proposto
Graziano Delrio
11 aprile 2020

All’indomani dell’Eurogruppo e nel giorno in cui il premier Giuseppe Conte annuncia la prosecuzione del lockdown fino al 3 maggio, il Pd propone il “contributo di solidarietà” per il coronavirus, facendo scoppiare la polemica nella maggioranza. Fino a quando, a sera, è lo stesso presidente del Consiglio a chiudere (almeno per ora) la questione.

E’ stato il gruppo del Pd alla Camera, questa mattina, tramite il capogruppo Graziano Delrio e Fabio Melilli, a proporre un contributo di solidarietà per il 2020 e il 2021, da applicare sui redditi alti, sopra gli 80.000 euro, per la parte eccedente tale cifra. Una misura che, secondo i Dem, potrebbe portare un gettito di 1,3 miliardi di euro. “Ci sono famiglie che in questi giorni non hanno risorse sufficienti per provvedere all’acquisto nemmeno dei beni di prima necessità” e i fondi ottenuti dal contributo dovrebbero essere destinati a “tutti coloro che versano in situazioni di povertà a causa della crisi o in situazioni di grave difficoltà per la perdita completa del reddito come i giovani lavoratori autonomi”.

Immediata la reazione delle opposizioni, con Giorgia Meloni e Matteo Salvini che gridano alla “patrimoniale”, ma è dall’interno della maggioranza che arrivano le critiche più dure ai Dem. Italia viva con Ettore Rosato attacca “i nostri partner di governo” da cui “in 24 ore ho sentito no alla riapertura graduale delle imprese, no all`attivazione del sostegno europeo tramite il Mes e si alla patrimoniale. Auguri Italia!”. Stop netto anche dai cinque stelle, che con il Pd sono già indispettiti per la questione Mes. “Non è il momento di chiedere ulteriori sacrifici agli italiani, il Movimento 5 Stelle continua ad essere contrario a qualunque forma di patrimoniale – scandisce il capo politico Vito Crimi -. Sarebbe saggio, da parte degli altri partiti, seguire la nostra proposta e tagliarsi lo stipendio, come noi già facciamo”.

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In questo clima, la riunione di Conte con i capidelegazione al governo è stata ben più tesa e complicata delle attese. Un incontro fiume di cinque ore, in cui sono stati messi sul tavolo tutti i motivi di attrito. Al termine Conte, in conferenza stampa, ha messo l’alt alla proposta Dem: “Oggi è la prima volta che l’ho sentita, il governo non ha fatto propria nessuna proposta del genere e non la vedo personalmente all’orizzonte”. askanews

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